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Per liti fino a 20mila euro c’è la mediazione tributaria

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Ma non è un condono.

 

Arriva la mediazione tributaria: sarà più semplice chiudere le liti fiscali minori di valore fino a 20.000 euro, a partire dal prossimo l° aprile. Per gli atti notificati da questa data in poi entra infatti in vigore il nuovo istituto della mediazione che, in caso di accordo, prevede una riduzione al 40% delle sanzioni. «Assolutamente non è un condono – ha sottolineato in una conferenza stampa il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera -. La mediazione tributaria è diretta ad alleggerire il lavoro delle Commissioni tributarie che per effetto della riduzione del numero delle controversie, potranno dedicare più tempo e più attenzione alle cause di maggior valore». Le liti fiscali che potenzialmente si possono chiudere grazie al nuovo istituto «sono più di 110.000, il 66 % del contenzioso», ha rilevato ancora Befera. L’Agenzia punta molto su questo nuovo strumento e «se la mediazione tributaria avrà successo proporremo di alzare la soglia» delle liti, oggi fissata a 20.000 euro, ha annunciato il direttore delle Entrate. Il problema delle liti pendenti aumenta di anno in anno: nel 2011, mentre il numero dei ricorsi è diminuito del 9,2 % rispetto al 2010, il numero delle liti pendenti è infatti aumentato del 5,9%. La mediazione ha carattere generale e obbligatorio: da ora in poi il contribuente che intende presentare ricorso è tenuto a proporre preventivamente l’istanza di mediazione. Intanto, le «black list» dei commercianti recidivi, che non emettono scontrini e sui quali insistere nei controlli, non sembrano piacere al Parlamento: Pdl, Lega e Pd hanno infatti presentato emendamenti soppressivi alla norma del decreto fiscale, attualmente all’esame delle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato. Ma il Pd poi corregge: parla di proposte «a titolo personale» che saranno ritirate. In Senato è arrivato il faldone degli emendamenti, circa 700, al decreto fiscale, sul quale oggi dovrebbero cominciare le votazioni nelle Commissioni. Mancano le proposte di modifica di relatori e governo che potrebbero arrivare nel corso della settimana. Lotta all’evasione, con la richiesta di detrazioni anche per le spese dell’idraulico (Terzo Polo) e del carrozziere (Pd), e con il «bollino blu» per i negozianti onesti che pagano le tasse; idea questa lanciata qualche giorno fa dal direttore dell’ Agenzia delle Entrate, Attilio Befera.


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