The news is by your side.

Peschici, Rodi e Vieste avviano il “tributo”sul soggiorno

7

La tassa parte senza turisti. Niente prenotazioni per il Gargano e per le Isole Tremiti.

 

 Non sarà il weekend pasquale la cartina di tornasole per capire se il Gargano quest’estate farà il
pienone di turisti. Pochissimi gli alberghi già in funzione sulla montagna del Sole. Hanno risposto all’appello in particolare quelli che hanno accordi commerciali con i tour operator. A Peschici, ad esempio, sono solo tre le strutture aperte. La maggioranza delle attività ricettive aprirà i battenti dopo il 20 aprile. Anche per le Tremiti non ci sono grosse prenotazioni. Le principali agenzie marittime del porto molisano di Termoli, località da cui partono i flussi più consistenti di visitatori, dichiarano di non aver venduto molti biglietti per il natante veloce «Sorrento Jet» che collega quotidianamente l’arcipelago con la terra ferma. Neppure l’eco della scomparsa di Lucio Dalla e del suo rapporto filiale con le Tremiti sembra aver fatto breccia in quanti si sposteranno soprattutto oggi. «Solitamente le Tremiti sono scelte soprattutto per il weekend del 2 giugno. E quando si crea il ponte lungo il 25 aprile. Per Pasqua non c’è mai un grosso movimento» sottolineano gli operatori di una delle maggiori agenzie marittime di Termoli. Una cinquantina di turisti, in tutto, sono invece partiti già nei giorni scorsi per San Domino utilizzando i due collegamenti giornalieri a bordo degli elicotteri dell’Alidaunia che decollano dall’aeroporto Gino Lisa. Sette le prenotazioni anche per il primo volo di stamattina Sarà dunque un lungo fine settimana pasquale animato soprattutto da chi sul Gargano ha la seconda casa. I sindaci non disperano, se il tempo reggerà, è probabile che i centri storici si animeranno soprattutto il lunedì di pasquetta quando la Foresta Umbra, per la classica gita fuori porta, sarà come sempre la meta più gettonata. E quest’anno la stagione si apre con una novità: Peschici, Vieste e Rodi Garganico hanno già approvato la tassa si soggiorno. I tre Comuni più importanti sulla costa per posti letto e presenze turistiche hanno lavorato all’unisono e trovato un accordo approvando le stesse tariffe. Dunque, il turista che soggiornerà a Vieste pagherà esattamente quanto quello di Rodi e Peschici. Nei villaggi, camping, case vacanze, bed and breakfast sarà applicata una tassa di 60 centesimi al giorno; 80 centesimi negli alberghi fino a tre stelle, 1 euro in quelli da quattro stelle in su. La tassa di soggiorno si applicherà per un massimo di dieci giorni. Previsti sconti per i gruppi turistici che pagheranno solo i primi tre giorni, agevolazioni anche per disabili e accompagnatori. Scatta la gratuità per i bambini e i ragazzi fino a 14 anni. Lo scorso anno i sindaci non introdussero la tassa di soggiorno quando i bilanci comunali erano stati già approvati e anche per non avere grossi scontri con operatori e albergatori. Si è dunque lavorato in questi mesi con gli operatori turistici per far comprendere la necessità di introdurre la tassa.

Antonella Caruso


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright