The news is by your side.

Rifiuti Cagnano/ Tante proteste per nomina dei commissari

13

La replica dell’assessore Nicastro: “Ma non è una sanzione".

 

 Il provvedimento di nomina dei commissari ad acta dell’assessore regionale all’ambiente, Lorenzo Nìcastro, per i Comuni che non hanno raggiunto la soglia del quindici per cento in materia di raccolta differenziata ha sollevato un coro di protesta da parte degli amministratori comunali; per il Gargano interessati sono Cagnano Varano, Carpino e Vieste. Difficile capire il senso della loro protesta, nel momento in cui non hanno osservato una regola che la Regione ha emanato da oltre sei anni. Ricordiamo che l’unico comune che nel 2010 ha superato, di poco, la soglia del quindici per cento è stato Rodi Garganico; per tutti gli altri i numeri fotografano una situazione davvero preoccupante se pensiamo che i maggiori costi sono, come sempre, a carico dei contribuenti. Non sappiamo se tra i quarantasei comuni pugliesi commissariati che hanno ritenuto di essere stati penalizzati ci siano anche i primi cittadini dei tre Comuni garganici, comunque, l’assessore Nicastro ha voluto rassicurare tutti spiegando che "non vi è nel provvedimento alcun intento sanzionatorio. La nomina dei commissari, individuati nelle figure apicali degli uffici tecnici dei comuni interessati, è una maniera per investire la struttura tecnica del compito di preparare e presentare progetti, da finanziare con i fondi europei, che stimolino e rilancino la differenziata. li tutto nell’ottica di far concorrere tutti i comuni a migliorare il dato regionale". L’assessore parla di uno spirito costruttivo di collaborazione tra le strutture locali e quelle regionali per investire i trentottomilioni di euro messi a disposizione e che, in larga parte sono rimasti inutilizzati. In sintesi, il provvedimento è un ulteriore tentativo di responsabilizzare gli enti locali, di avviare con una interlocuzione diretta individuando nei vertici delle loro strutture tecniche l’interfaccia per gli uffici regionali. Si tratta di un passaggio delicato ce ne rendiamo conto, ma abbiamo inteso intraprendere questa via" L’assessore conclude invitando  gli amministratori a "rimboccarsi le maniche e lavorare alla preparazione di progetti che possano potenziare la differenziata, sfruttando questa occasione per farlo in maniera efficace. Non credo che il clichè dello scontro tra istituzioni o, peggio, tra parti politiche sia utile al raggiungimento degli obiettivi comuni". Che l’intervento dell’assessore Nicastro sia stato più che necessario è fuori dubbio, ciò che non si spiega è il perché, per quanto riguarda il Gargano, i Comuni "sanzionati" siano soltanto tre e non anche gli altri. Inspiegabile, poi, da parte della Regione, il fatto che non ci sia stato alcuna richiesta nei riguardi dei Comuni delle Tremiti e Peschici che non hanno mai comunicato i dati alla Regione, nonostante che siano obbligati a trasmettere, mensilmente, i quantitativi di differenziata e indifferenziata .

Francesco Mastropaolo


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright