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Atletico Vieste – Raggiunti i play-out con la vittoria a Noicattaro

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Alzi la mano chi, dopo la sconfitta interna con il Fasano, credeva ancora nelle possibilità di salvezza dell’Atletico Vieste. Mancavano solo tre giornate al termine della regular season e la classifica vedeva i garganici ultimi con 4 punti di ritardo dal Maglie. Chi ci credeva? Fuori dallo spogliatoio viestano praticamente nessuno, dentro tutti. E hanno avuto ragione loro. Tre vittorie consecutive, per la prima volta in stagione, due delle quali in trasferta; nessun gol subito, altro record stagionale: numeri, questi, che hanno permesso all’Atletico Vieste di abbandonare l’ultimo gradino della classifica per giocarsi la permanenza in Eccellenza nel doppio incontro con il Francavilla.

Artefice principe di questo miracolo è stato mister Pino Giusto, che con caparbietà non ha mai smesso di incitare e tirar su il morale di uno spogliatoio scoraggiato per la mancanza di risultati, e decimato dai tanti infortuni (Celio su tutti). Ma la prova di carattere sfoderata a Tricase non è valsa solo tre punti ma anche la consapevolezza che continuando con quello spirito si poteva tentare la rimonta. E così è stato! Nonostante la fuga di Prest e Principi, giocatori chiave nello scacchiere viestano.

L’eurogol di Colella al 92mo contro il Bisceglie, giunto al termine di una prova convincente, ha portato i giocatori del Vieste a preparare la trasferta di Noicattaro con più tranquillità per aver lasciato l’ultimo posto, ma, al tempo stesso, con la tensione tipica degli appuntamenti importanti, visti i rischi di ritornare in fondo.

Tensione che era tangibile sin dai primi minuti, con il Vieste padrone del campo ma poco lucido sotto porta: lo dimostrava Recchia dopo soli quattro minuti, quando veniva lanciato in profondità da un rasoterra di Compierchio, ma si allungava troppo la sfera consentendo a Paternicò di sventare in scivolata.

Proprio Antonio Compierchio dimostrava di essere particolarmente motivato andando alla ricerca del gol con un tiro dal limite che sorvolava di pochissimo la traversa. Colella alla mezz’ora tentava di bissare la segnatura della giornata precedente ma il suo calcio di punizione destinato sotto l’incrocio dei pali veniva neutralizzato da Paternicò in due tempi.

Al 37mo tornava protagonista Antonio Compierchio: riceveva sulla trequarti avversaria, avanzava palla al piede fin dentro l’area e, una volta al cospetto di Paternicò, concludeva scaricando una gran botta sul palo alla destra dell’immobile estremo difensore nojano.

Sul ribaltamento di fronte giungeva la prima e più ghiotta occasione per i padroni di casa: punizione dal limite di De Santis per Romito (schierato in extremis al posto di Fumai infortunatosi durante il riscaldamento pre-partita) che sfiorava appena la palla mandandola a lambire il palo lontano.

Prima del riposo il Vieste si faceva ancora pericoloso con un corner battuto da Colella che Sollitto lisciava di testa ma colpiva con la spalla senza imprimere la giusta forza.

Dopo l’intervallo non cambiava la sceneggiatura della gara col Vieste all’attacco e il Noicattaro ad addormentare la gara: al secondo De Vita cercava la via della porta ma era bravo Paternicò ad allontanare con il piede; sulla ribattuta ci provava Compierchio ma De Palma si immolava lanciandosi in scivolata per far scudo col corpo.

Uno scellerato retropassaggio di Romito regalava al baby De Vita di trovarsi faccia a faccia col portiere avversario che lo ipnotizzava costringendo il giovane attaccante viestano a mettere sul fondo.

Al 32mo l’episodio che decideva la partita: Camasta, spostato trequartista dopo l’uscita di Recchia per Granatiero, entrava in area palla al piede e veniva contrastato fallosamente da De Palma. Il brindisino Vitantonio Lillo, direttore di gara, senza esitazione indicava il dischetto del rigore da dove Compierchio non sbagliava. L’attaccante di Candela, nipote del grande Pietro Maiellaro, tornava al gol dopo ben 168 giorni, essendo rimasto a secco dal lontano 6 novembre quando realizzò la doppietta decisiva nella trasferta di Racale; per lui il gol segnava anche la fine di un incubo, visto che proprio nella gara di andata contro il Noicattaro si infortunò dovendo restare tre mesi lontano dal campo.

Trascorrevano solo 2 minuti e Camasta entrava in area palla al piede, cadendo sull’uscita bassa di Paternicò: l’arbitro Lillo non assegnava il secondo penalty ma ammoniva per simulazione il giocatore viestano, mandandolo negli spogliatoi essendo già stato sanzionato per proteste da pochi minuti.

La parte finale della gara vedeva i giocatori del Noicattaro desiderosi di riagguantare il pareggio per evitare una sconfitta nell’ultima gara casalinga, ma senza mai impensierire seriamente Pasquale Bua.

Il triplice fischio dava il via alla festa per salutare l’addio al calcio giocato di Delio Cota e per gioire dell’ottimo risultato conseguito dalla squadra di Angelo Sisto, capace di ottenere la salvezza con due gare di anticipo nonostante sia stata allestita solo alla quinta giornata ed aver subito un punto di penalizzazione per non essersi presentata ad una partita quando la società aveva ancora sede a Bitonto. Ma era festa anche in casa Atletico, dove si brindava per il raggiungimento degli spareggi salvezza.

Retrocede il Toma Maglie, il cui successo sul campo della capolista Monopoli è stato vanificato dalle vittorie del Vieste e del Locorotondo, corsaro a Racale al 90mo. SI salva, invece, il Tricase, vittorioso nella difficile trasferta sul campo del Corato. Saranno, quindi Vieste-Francavilla e Locorotondo-Fasano le sfide che decideranno le squadre che continueranno a giocare in Eccellenza, in attesa di ricevere chiarimenti dalla Federazione su eventuali ripescaggi. Non ci sarà riposo tra la fine della regular-season e i play-out: la gara di andata degli spareggi si disputerà domenica 29 aprile con inizio alle ore 16, mentre il ritorno si giocherà a campi invertiti il prossimo 6 maggio.

 

Sandro Siena


Libertas Noicattaro – Atletico Vieste 0-1

Libertas Noicattaro: Paternicò, De Palma, Colella, Lorusso (32pt De Florio), Paris (1st Raimondi), Cota (8st Scardigno), Loseto, Lillo, Saponaro, De Santis, Romito. A disposizione Soares, Favia, Di Pierro, Fumai. Allenatore Angelo Sisto

Atletico Vieste: Bua, Corbo, Mascilongo, Basso (17st Sorrentino), Sollitto, Camasta, Compierchio, Colella, Recchia (15st Granatiero), Silvestri, De Vita. A disposizione Brunetti, Favulli, Paglialonga, Pasquariello, Sicuro. Allenatore Pino Giusto.

Arbitro Vitantonio Lillo di Brindisi, assistenti Domenico De Stena e Niccolò Aurora entrambi di Molfetta.

Rete: 32st Compierchio (V) su rigore

Ammonito De Palma (N)

Espulso Camasta (V) per doppia ammonizione


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