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Ponte del 1° maggio: bene Vieste e Mattinata, male Peschici

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Il lungo ponte di fine aprile va in archivio e gli operatori turistici del Gargano che hanno aperto le proprie strutture tirano le somme.  Questo è da sempre considerato il primo vero test in vista dell’imminente stagione estiva. Complice sole e temperature elevate, questa volta giustamente previsti dai siti web del meteo, italiani e stranieri hanno prenotato la mini vacanza al mare. Vieste la città regina con gli alberghi situati in centro che hanno fatto la parte del leone. ‘Gli alberghi di Vieste – ha sottolineato Rossella Falcone, responsabile del consorzio Gargano Mare – hanno tutti lavorato, soprattutto quelli ubicati nel borgo antico. C’è stata una buona presenza di turisti stranieri provenienti da Olanda, Belgio, Francia, Svizzera e Polonia, una clientela medio-alta che ha fatto alzare il livello qualitativo della nostra industria. Abbiamo registrato anche un incremento di vacanzieri italiani: molti dalla Basilicata, dal Lazio e dall’Emilia Romagna, oltre ai pugliesi che hanno affollato spiagge e ristoranti soprattutto nelle giornate di domenica e del 1° Maggio. Possiamo dire che Vieste, dopo il flop di Pasqua, ha superato a voti alti la prova vacanze e si appresta a vivere un’estate a gonfie vele, nonostante la crisi economica. Cosa hanno apprezzato i turisti? Gli stabilimenti balneari già attrezzati, i negozi del centro storico aperti e le escursioni in mare e Foresta Umbra’. Buone notizie anche da Mattinata dove l’amministrazione comunale ha puntato tutto sul turismo naturalistico per attrarre gente, quasi tutta giunta dal nord Italia e dalla Germania per vedere le orchidee, ma anche per andare al mare e assaporare la buona cucina locale. ‘Mattinata – ha detto il sindaco Roberto Prencipe – punta solo sul turismo e i risultati sono ottimi. Alberghi e ristoranti hanno lavorato alla grande’. Diversa la situazione a Peschici dove il ponte del 1° maggio non ha rispettato le previsioni della vigilia: poca gente, alberghi vuoti e operatori turistici che si leccano le ferite. ‘Mai così in basso da quando faccio l’albergatore – racconta Matteo D’Amato -. Rispetto allo scorso anno c’è stato il 60% in meno. Speriamo di rifarci presto con l’arrivo dei tedeschi previsto a Pentecoste’. Gli fa eco Paolo Simone, titolare del centralissimo Villa Bar. ‘Ci aspettavamo sicuramente qualcosa di più, viste anche le belle giornate, invece anche in paese molta meno gente del solito. Evidentemente non basta più avere le spiagge e i paesaggi più belli se a questi non si associa una seria programmazione turistica e nuove strategie’.

Saverio Serlenga


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