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Oggi Fontana respirerà l’aria della sua Vico

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Antonio Fontana, uno dei quattro fucilieri imbarcati sulla petroliera Enrica Lexie, sequestrata tre mesi fa dalle autorità indiane, oggi dovrebbe far ritorno a Vico del Gargano, dove risiedono i genitori.

 Per papà Angelo e mamma Antonietta (gestiscono un bar) sono ore di ansia quelle che le separano dal momento in cui potranno riabbracciare il loro Antonio. Ad attendere il sottufficiale c’è anche la sua ragazza, Chiara che, insieme ai genitori del suo fidanzato, ha seguito ora per ora, secondo per secondo, con trepidazione la vicenda. Un lungo sospiro di sollievo, dopo tre mesi di angoscia (86 giorni) e di forte tensione. Per il militare vichese le giornate sulla nave erano interminabili; il pensiero andava certamente, oltre che ai familiari e alla fidanzata, anche a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due commilitoni tuttora detenuti in una sezione speciale del carcere centrale della città Trivandrum, con l’accusa di aver ucciso due pescatori scambiati per pirati. Antonio Fontana, insieme agli tre marò, Renato Voglino, Massimo Andronico e Alessandro
Marco, sono stati ricevuti ieri dal Ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola; il giorno precedente erano stati ascoltati per ore dalla magistratura militare e da quella ordinaria che hanno aperto due fascicoli sulla vicenda. È stata anche l’occasione, appena arrivati a Roma, per i militari, di esprimere la loro graditudine nei riguardi di tutti gli italiani, del Governo, nei confronti di quanti (anche i giornalisti) hanno sottolineato in questo lungo arco di tempo, rassicuravano le nostre famiglie, Dopo un periodo di riposo, Antonio Fontana tornerà a Livorno, sede del suo Comando dove presta servizio. Arruolatosi giovanissimo, la sua è stata una scelta di vita. Il neo sindaco di Vico del Gargano, Pierino Amicarelli, saluta il ritorno di Antonio a Vico del Gargano con grande soddisfazione; inoltre, sta pensando di manifestare la vicinanza dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza al militare e ai suoi familiari organizzando, nei prossimi giorni, un incontro nella sede municipale.

Francesco Mastropaolo


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