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“Perché non utilizzate una struttura formidabile come Amendola?

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Boom di passeggeri in Puglia. Ma per il Gino Lisa solo stroncature.

 

 "Noi oggi presentiamo non solo una dato di traffico passeggeri strepitoso, Bari e Brindisi sono i due aeroporti che dal 2006 al 20 Il crescono di più in assoluto battendo tutti gli altri scali, ma presentiamo anche una società che consolida il proprio patrimonio infrastrutturale, che si modernizza continuamente, che ogni giorno apre un cantiere e apre una sfida, una società che ha quasi un rnilione di euro in attivo". Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola incontrando i giornalisti al termine dell’assemblea degli azionisti di Aeroporti di Puglia alla quale ha partecipato insieme con l’assessore alle infrastrutture strategiche e mobilità Guglielmo Minervini. Per Vendola insomma sono dei "significati su cui occorre riflettere". "Potrei dire – ha concluso il Presidente – che qualunque situazione di difficoltà oggi è monitorata e c’è un piano industriale per il rilancio, ma la maggior parte delle nostre società godono di ottima salute e dicono che la Puglia è una regione che sta facendo la differenza". Gli aeroporti di Puglia hanno fatto registrare un utile di esercizio di 921.908 euro, pari a un incremento del 30% rispetto al 2010 e nell’ultimo anno i passeggeri in arrivo e partenza negli scali pugliesi sono stati 5.847.817, a fronte dei 5.076.699 del 2010, con un incremento del 15,2% su base annua, rispetto al +6,4% a livello nazionale. "La Regione Puglia – ha evidenziato l’assessore Minervini – sta accompagnando questo importante risultato operativa e gestionale intervenendo sul fabbisogno infrastrutturale interno ed esterno al sistema aeroportuale. Per superare i deficit operativi che stanno emergendo dallo sviluppo del traffico abbiamo programmato all’ interno del Piano di azione e coesione interventi per oltre 80 milioni di euro. In particolare: 37 per il rifacimento dei piazzali all’ aeroporto di Brindisi, 34 milioni per l’adeguamento dell’aerostazione di Bari e 14 milioni per l’allungamento della pista dell’aeroporto Gino Lisa di Foggia". Sul tema poi dell’accessibilità ai principali scali pugliesi Minervini ha detto che "il problema lo si sta aggredendo in termini di interconnessioni con le reti ferroviarie. A Bari, infatti, entro fine anno, sarà operativo il passante che porterà il treno direttamente sotto l’aerostazione e farà diventare l’aeroporto Karol Wojtyla un riferimento per il sistema territoriale estesa a tutta il nord barese. Ma presta anche Brindisi potrà diventare davvero l’aeroporto del grande Salento con l’attivazione del Metrobus in fase di progettazione". Infine un accenno anche all’apertura di Aeroporti di Puglia a capitali privati. "L’abbiamo immaginata – ha concluso Minervini – perché realizzi tre obiettivi: consolidi il capitale sociale della società, metta in sicurezza i contratti finora in essere grazie all’apparta delle risorse finanziarie della Regione e, attraversa un importante partner industriale, irrobustisca la rete di collegamenti internazionali del nostro sistema aeroportuale". Dal Gargano, però, arrivano. ancora stroncature al Gina Lisa: "C’è stata un errore storico in Capitanata per quanta riguarda le infrastrutture: l’errore è stata quella di puntare sempre tutto su un aeroporto, il Gina Lisa, che non aveva e non ha le caratteristiche adatte". Mentre a Faggia si lavora per capire come rimuovere gli ennesimi ostacoli al progetto di allungamento della pista dell’aeroparto Gina Lisa, a sottolineare l’inutilità di destinare ancora tempo e denaro allo scalo foggiano è stata ieri, senza mezze misure, l’ingegner Damenico Di Paola, amministratore di Aeroporti di Puglia, apparsa spazientita per via di una querelle che pare non avere fine. "Non utilizzare una infrastruttura formidabile come l’aeroporto di Amendola", ha proseguita Di Paola, "che darebbe peraltro grande visibilità commerciale e presenta attimi raccordi con la rete viaria, è uno spreco impossibile da tollerare. Veda nei discorsi che si fanno sulla Capitanata troppo se, troppe strategie da inseguire, troppe ipotesi. La verità è che le infrastrutture ci vagliano, ma quelle giuste". Al centro dell’importante intervento. di Di Paola al convegno mattinatese sulla presentazione delle nuove riviste del Tauring Club Italia dedicate alla provincia di Foggia e alla Puglia sana state tre parole chiave: direzione, obiettivi e infrastrutture giuste. Il Gina Lisa, ha sottolineato senza esitazioni l’amministratore di Aeroporti di Puglia, "è un aeroporto che non potrà mai avere le caratteristiche per accogliere le compagnie aeree che servano alla Capitanata. Quanta alla direzione ed autorità, ci sono qui troppi soggetti che si muovono, sia pur meritatamente, ma nessuna di questi è in grado. di specificare gli abiettivi. Obiettivi che vanno coltivati e verificati, ed in base ad essi vanno. dimensionati gli eventi, effettuata la programmazione".

Michele Iula
L’Attacco


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