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Maxiblitz antidroga sul Gargano in manette 24 presunti spacciatori (2)

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Spaccio e traffico di droga. Tutto il campionario delle sostanze stupefacenti per un giro d’affari di circa ottantamila euro, documentato con immagini, video e intercettazioni. Ha un respiro nazionale "Rewind 2", l’operazione dei carabinieri del comando provinciale di Foggia che ha portato all’esecuzione di 24 provvedimenti cautelari (3 in carcere e 21 ai domiciliari) nei confronti di un gruppo di spacciatori, operante nell’area garganica.  Secondo quanto emerso dal blitz, denominato Rewind 2, il vertice dell’organizzazione era Valentino Frattollino, chiamato il "maestro", il "padrone" e "il presidente". Suoi uomini fidati erano Michele Tantaro e Michele Grana. Matteo Di Maso, invece, era l’uomo che gestiva i pusher che vendevano la droga al dettaglio. Dalle indagini è emerso che la base operativa dell’organizzazione era la masseria di Frattollino, nelle campagne di San Nicandro Garganico in località Papaglione. In soli due mesi di indagine agli indagati vengono contestati quasi 400 episodi di spaccio. Il procuratore capo di Lucera Domenico Seccia ha spiegato che quello di oggi è un colpo mortale inferto ad un’organizzazione forte e significativa, con una rete organizzativa sofisticata e innovativa rispetto alla normale attività di spaccio. Il gruppo di Frattollino aveva occupato il vuoto di potere lasciato dal clan Ciavarrella i cui affiliati erano stati tutti arrestati o caduti nel corso delle recenti guerre di mafia. Valentino Frattollino, inoltre, era un tempo un uomo dei Ciavarrella, per conto dei quali si occupava proprio dello spaccio di droga. L’operazione di oggi, è un prosieguo del blitz Rewind messo a segno sempre dai carabinieri, nel maggio del 2010 e che ha coinvolto molti dei personaggi arrestati questa mattina. Tra le 23 persone raggiunte dall’ordinanza di custodia cautelare anche sette che hanno avuto gli arresti domiciliari perchè accusati di favoreggiamento personale. Questi sono, infatti, accusati di aver favorito la latitanza di Graziano Pizzarelli, che era riuscito a sfuggire alla cattura nel blitz Rewind del maggio del 2010.


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