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Per un’altra Vieste/ Consiglio Comunale sul rendiconto per l’anno finanziario del 2011

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Oggi si è tenuto il Consiglio Comunale sul rendiconto finanziario del Comune di Vieste per il 2011. Si tratta del momento più importante della vita amministrativa di un Comune.  Dalla sua analisi si può verificare la qualità dell’amministrazione e se gli obiettivi programmatici siano stati raggiunti. Gli stessi cittadini possono monitorare le cose fatte e realizzate dal Sindaco e dagli assessori di una città. La relazione, o meglio la non-relazione dell’assessore al Bilancio Rosiello ha superato ogni immaginazione possibile. Due parole, due, non di più, che hanno dimostrato, qualora ce ne fosse bisogno, la sua totale incompetenza. Sarà durata al massimo trenta secondi e la sua giustificazione è stata che siccome lavora molto per governare (figuriamoci se non lavorasse!) non ha avuto il tempo per poterla scrivere. Alla non-relazione dell’assessore al bilancio si è aggiunto il silenzio assoluto di tutti i componenti della giunta che evidentemente non avevano proprio niente da dire sull’argomento a ben ragione: non hanno niente da rendicontare.
Nel rendiconto c’è scritto tutto quello che quest’amministrazione ha fatto nel 2011. Dai debiti fuori bilancio per i ricorsi TARSU, all’aumento della TARSU, ai soldi che paghiamo per il mantenimento della discarica, al mancato riversamento da parte della Gema dei tributi riscossi. Ci sono anche gli zero euro per la raccolta differenziata, l’inesistenza di finanziamenti per il sistema sociale, per la scuola, per la cultura e per il turismo. C’è persino l’aumento delle entrate dalle riscossioni delle multe per violazione del codice della strada che “scientificamente” fanno pagare ai turisti (e anche ai viestani) considerandoli dei polli.  In poche parole c’è scritto tutto.  C’è scritto soprattutto che il Sindaco e la sua giunta stanno usando i nostri soldi con superficialità, leggerezza e spregiudicatezza.

Gruppo consiliare “Per un’altra Vieste”
Annamaria Giuffreda
Giuseppe Calderisi


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