The news is by your side.

Nuova pista del Gino Lisa una modifica al Piano dei tratturi

33

Due bretelle che colleghino il tratturo Castelluccio con tratturo Camporeale in direzione Foggia e una pista ciclabile per garantire la continuità dell’ antico tratturo.
Questa la soluzione tecnica e la modifica al piano Tratturi presentata ieri dall’assessorato all’Urbanistica nel corso della conferenza di servizio alla quale era presente, tra gli altri, il rappresentante della Sovrintendenza regionale e l’Ufficio Tratturi per garantire il progetto di allungamento della pista del Gino Lisa. Il progetto coinvolge in parte aree classificate dal vigente Piano Regolatore Generale come zone agricole, ma anche l’antico tratturo Castelluccio che in tal modo sparirebbe. Questo il problema da superare e che il 17 maggio scorso nel corso della Conferenza dei servizi a Bari è stato deciso di trattare separatamente con specifica convocazione a Foggia. E ieri si è tenuta la riunione. «Abbiamo illustrato il progetto e consegnato già gli elaborati su Dvd per poter accelerare i tempi nelle more dell’invio del progetto cartaceo – spiega l’assessore all’urbanistica, Augusto Marasco – in questo modo contiamo di poter acquisire i pareri prima del 25 giugno quando tornerà a riunirsi la Conferenza di servizio a Bari». La proposta dell’amministrazione prevede dunque interventi di mitigazione, valorizzazione e compensazione per la perdita del- l’antico tratturo Castelluccio (attualmente una strada asfaltata) e la realizzazione di una pista ciclabile che ne conservi la continuità del percorso lungo la quale saranno piantate essenze autoctone. La realizzazione delle due bretelle che mettano in collegamento i due tratturi era stata già chiesta dal Comune a Bari nel corso della conferenza di servizio ed era stata un’esigenza manifestata dai residenti di quelle zone di nuova espansione che in linea d’aria si trovano a ridosso dell’aeroporto Gino Lisa. La proposta di modifica al piano Trattori, dopo l’acquisizione dei pareri dei vari enti, dovrà essere approvata dal Consiglio comunale. I tempi sono molto stretti, tutto deve essere approvato e ratificato prima della nuova conferenza fissata a Bari nell’ultima settimana di giugno.


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright