The news is by your side.

Rifiuti, acqua e ospedali l’Istat boccia la Puglia

29

Alta mortalità delle donne per mancanza di cure efficaci e tempestive. E ancora. Primo posto negli sprechi dell’acqua e fallimento nella gestione rifiuti.  Nella pagella di valutazione del2011 l’Istat bocciala Puglia in molte materie. Nota dolente si riconferma la sanità, soprattutto sotto la voce qualità. La Puglia è tra le prime regioni per "mortalità delle donne riconducibile alle cure sanitarie". Ovvero registra un elevato numero di decessi per patologie curabili con diagnosi e terapie corrette e tempestive. Elevata anche la degenza media dei pazienti, a discapito dell’assistenza extraospedaliera. C’è poi il nodo della distribuzione idrica, in cui più del 46% dell’acqua non raggiunge gli utenti perché si disperde nella rete, lo spreco massimo registrato in Italia. La Puglia è la meno virtuosa al sud riguardo ai rifiuti, a causa dell’ aumento del volume di immondizia prodotta, in controtendenza rispetto alle altre regioni meridionali. Tale aumento sommato alla scarsa incidenza della raccolta differenziata fa della Puglia una "situazione particolarmente critica" si legge nel rapporto.


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright