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Chi sbarca a Tremiti pagherà 1 euro in più

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Biglietti dei traghetti, presto i rincari.

 

 Alle Isole Tremiti sta arrivando la tassa di sbarco (da non confondersi con la tassa di soggiorno che riguarda i turisti stanziali). Si tratta del primo provvedimento di una certa portata intrapreso dal neo sindaco Antonio Fentini. Alle prese con un bilancio comunale – avuto in eredità – che non promette nulla di buono, il sindaco in carica da una ventina di giorni si è messo subito al lavoro. Lo scopo della tassa di sbarco è racimolare soldi per dare ossigeno alle casse comunali. «Oggi (ieri per chi legge, ndr) il sindaco è fuori, è a Bari, ma sulla tassa di sbarco si sta lavorando in tal senso» hanno assicurato dal comune diomedeo. Quindi tutto pronto quindi per il varo della tassa che sarà di un euro a passeggero. Sbarcare all’arcipelago diomedeo costerà quindi di più. Si stanno studiando anche le modalità. La tassa verrà con molta probabilità caricata sul prezzo pagato dai pas­seggeri per il trasporto da terra sulla mo­tonave. «Mi rendo conto – dice Fentini – che solo con la tassa di sbarco non andiamo da nessuna parte. Confido perciò nell’aiuto di tutti, soprattutto delle istituzioni, per esempio della Regione Puglia». Fentini ha già avviato contatti con il governatore Vendola, mentre è pronta la lettera per la compagnia di na­vigazione Tirrenia, al fine di chiedere un potenziamento dei collegamenti marittimi con la città molisana di Termoli. Collegamento ritenuto vitale e fondamentale dal neo sin­daco.

Francesco Trotta


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