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Vico/ Si spera nel restauro della chiesa S. Maria Pura

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Si punta sul "sondaggio". E’ nato anche un comitato promotore, di cui è presidente Matteo canna rozzi de Grazia, coadiuvato dal neo sindaco Pierino Amicarelli.

 

 Il comune di Vico del Gargano parteciperà ai sondaggi di "Luo­ghi del cuore", nella speranza di poter restaurare tutto il com­plesso monumentale della Chiesa di Santa Maria Pura con la fontana vecchia e il lavatoio. E’ nato anche un comitato pro­motore, di cui è presidente Mat­teo Cannarozzi de Grazia, coa­diuvato dal neo sindaco Pierino Amicarelli. La Chiesa ha una storia che parte dalla fine del ‘600. Fino alla prima metà del XVII secolo, svolgeva anche il ruolo di Convento ex Spedale di S. Maria Pura, retto dall’ordine dei Fatebenefratelli o di San Giovanni di Dio come si evince dall’ archivio di Stato di Foggia nella "Platea del Capitolo" re­-datta da Domenico Marrera nel 1676 per ordine del Cardinale Orsini. Nel "Libro dei defunti", custodito nella Chiesa Madre, si evince che il suo nome sia dovu­to all’usanza religiosa di seppel­lirvi le vergini ed i fanciulli. Oggi è immersa in un ambiente ver­deggiante fra pini ed abeti, po­sta poco fuori le mura del Paese sotto il Rione Civita, uno dei più antichi nuclei del Centro Stori­co di Vico del Gargano, è prossima ad un torrente che da origine all’Asciatizzi, una delle poche acque perenni del Gargano, infatti nel­l’ampio spazio sottostante la Chiesa troviamo una fontana la cosiddetta "Fontana Vecchia" le cui acque si snodano fino a raccogliersi in una grande vasca monumenta­le datata 1885. Di piccole di­mensioni circondata da un in­cantevole giardino che i primi di maggio si veste a festa ed inebria l’aria con la fioritura di meravi­gliose rose rosse, presenta un impianto a tre navate: la navata centrale è abbastanza ampia con copertura a capriata lignea, il raccordo con le navate laterali è dato da archi non simmetrici in blocchi di pietra. Al suo inter­no ci sono le statue di Santa Ma­ria Pura, il Bambinello di Praga (donato da un fedele), San Gio­vanni, San Vincenzo Ferreri, San Michele Arcangelo, Padre Pio, Cristo Morto, Madonna di Lourdes e di Bernadette e di Ge­sù Cristo (poste nel giardino antistante la chiesa). Oltre al meraviglioso crocefisso di Gesù, un organo nuovo, una campana antica, innumerevoli quadri an­tichi che necessiterebbero di un’ urgente opera di restaura­zione, una campana antica, candelabri nuovi (quelli antichi sono stati rubati), suppellettili e manufatti religiosi datati che per fortuna hanno resistito alla furia distruttiva della mano dell’uomo. Ogni anno il 9 maggio viene ornata a festa in onore della Solenne ricorrenza di Santa Maria Pura attirando una moltitudine di fedeli da tutti i paesi li­mitrofi.


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