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UDT di Vico del Gargano, Vieste e San Nicandro: l’interrogazione di Gatta (Pdl)

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Premesso che:
·    La Legge Regionale 3 agosto 2006, n. 25 “Principi e organizzazione del Servizio sanitario regionale” all’art. 14  al comma 1. recita “Il Distretto è articolazione organizzativo-funzionale dell’AUSL ed è sede di erogazione di tutta l’attività sanitaria e socio-sanitaria delle strutture territoriali, con l’obiettivo di garantire la presa in carico globale dell’utente per una risposta strutturata e complessiva ai bisogni di salute.”;  ·    Il Regolamento di Organizzazione del  “Distretto Socio Sanitario” (approvato con delibera di G.R. N. 695 del 12/04/2011) all’art. 25 comma2 recita che la “Struttura Semplice di Cure Domiciliari e Assistenza Intermedia provvede alla gestione organizzativa delle Unità di Degenza Territoriali (UDT) o Ospedali di Comunità, laddove attivati.”;

    Rilevato che:
§    Il servizio U.T.D. nei Comuni di Vico del Gargano, Vieste e San Nicandro Garganico era assegnato alla "Css" di Isernia, cooperativa che eroga servizi nel campo dell’assistenza domiciliare e presso le unità di degenza territoriale fornendo infermieri e personale ausiliario, in totale circa cinquanta persone, che, giornalmente, garantiscono, ventiquattr’ore su ventiquattro, il servizio assistenza ;

§    A far tempo dal 30.04.2012 data di cessazione del rapporto della Asl di Foggia con la “Css di Isernia”, al personale in servizio presso gli UDT di Vico del Gargano, Vieste e San Nicandro Garganico è stata garantita la prosecuzione del rapporto di lavoro fino al 15/06/2012, data oltre la quale l’espletanda gara dovrebbe stabilire (si spera!) la persona giuridica che dovrà gestire le U.T.D. di Vico del Gargano, Vieste e San Nicandro Garganico, fino al 15.06.2012;
§    Il Consiglio Comunale di Vico del Gargano, riunitosi in seduta straordinaria il 28\05\2012, alla luce delle problematiche emerse negli ultimi tempi circa la ventilata chiusura dell’UDT di Vico del Gargano, ha preso atto delle affermazioni del Direttore del Distretto Sanitario Dott. Michele Carnevale, che ha smentito le notizie di stampa  per le quali si paventava la chiusura del servizio di cui sopra, aggiungendo, inoltre, che per ulteriori 3-4 mesi la Asl avrebbe affidato il servizio ad altra cooperativa disponibile in attesa dell’espletamento del bando di gara;
    Ritenuto che:
§    L’Amministrazione regionale e l’ASL di Foggia, visto l’approssimarsi del periodo estivo, periodo in cui la popolazione nei citati Comuni aumenta in maniera esponenziale per il copioso afflusso di turisti, devono assolutamente impedire siffatte carenze organizzative e strutturali, che si riverberano negativamente sul tessuto socio-economico del comprensorio garganico, senza dire dei circa 50 operatori (tra infermieri e personale ausiliario) che rischiano drammaticamente il posto di lavoro;

Tutto ciò premesso e ritenuto,

SI INTERROGA

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE, ON. NIKI VENDOLA, L’ASSESSORE ALLA SALUTE DOTT. ETTORE ATTOLINI, PER SAPERE:

1)    se e come intendano intervenire per procedere alla definitiva stabilizzazione degli operatori degli UTD di Vieste, San Nicandro Garganico e Vico del Gargano che, ad oggi, non hanno avuto alcuna rassicurazione sul loro futuro lavorativo;
2)    se non ritengano che la ASL di Foggia debba provvedere in maniera continua ad assicurare il servizio delle unità di degenza territoriale dei Comuni di Vieste, San Nicandro Garganico e Vico del Gargano;
3)    se non ritengano che il personale “de quo” abbia conseguito, nel corso della propria esperienza lavorativa, una più che adeguata professionalità che sarebbe estremamente pernicioso disperdere, anche dal punto di vista economico, per la collettività.

                                F.to Giandiego Gatta


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