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Borsa del Turismo/ Nuove tendenze per il Gargano

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32 i buyers intervenuti.

 

 Non solo mare e spiagge. I turi­sti che scelgono il Gargano vo­gliono vivere esperienze di viag­gio autentiche a contatto con la natura, in villette e masserie rupestri. Sperimentare i sapori della tavola, cimentandosi an­che con le ricette della tradizio­ne culinaria. Per gli inglesi, poi, la Puglia non è solo terra di va­canza ma anche location per il proprio matrimonio. Sono le tendenze emerse dalla quarta edizione della cinque giorni del­la Borsa del Turismo del Garga­no (dal 10 al 14 giugno) appena conclusa. L’evento ideato e or­ganizzato dal consorzio degli operatori turistici "Gargano Mare", presieduto da Rossella Falcone, ha celebrato il suo mo­mento clou lo scorso 13 giugno, col be to be nel Castello Svevo di Vieste che si è rivelato proficuo sia sotto il profilo del business vero e proprio che sotto il profi­lo dell’indagine dei consumi e delle tendenze emergenti. "So­no venuta qui per trovare location per matrimoni" , ha raccon­tato una tour opera­tor inglese: "Ci sono tanti stra­nieri che vengono a sposarsi in Italia e con la mia agenzia abbia­mo già individuato diverse loca­tion soprattutto in Toscana e in Sud Italia. Per gli inglesi sposar­si all’estero non solo è una mo­da, ma è anche un risparmio, perché sposarsi costa. Venire in Italia comporta il vantaggio di li­mitare il numero degli ospiti e fare una cerimonia intima, ri­sparmiandosi – ha osservato ironicamente di invitare l’antipa­tico zio settantenne". Il vantag­gio è anche quello di trovarsi già all’ estero e consumare in Italia il tempo della luna di miele, visi­tando monumenti e città d’arte, terre di sapori e bellezze natura­listiche e località balneari. "So­no interessata alla Puglia perché per gli inglesi sposarsi sulla co­sta è alla moda, e questa regione ha una fantastica costa. Devo assolutamente ritornare per ve­dere con più calma i posti inte­ressanti per i mie clienti che non sono solo inglesi, ma provengo­no anche da Norvegia, Dani­marca, Svezia e Austria. Penso che, questa regione possa offrire qualità a questo mercato che è un po’ insolito, ma positivo". Una formula nuova che proviene dal Regno Unito e può alimentare un altro fortunato business adatto al turismo del Gargano è quella proposta da Cottages to Castles con base a Londra. "Noi’ fittiamo ville e appartamenti, case in campagna, in cui le fami­glie inglesi possano trascorrere settimane di relax. Abbiamo qualcosa in Puglia, in Valle d’I­tria, ma soprattutto abbiamo rapporti commerciali in Tosca­na, dove ci sono casali ideali per ‘i nostri clienti. Qui purtroppo, fino a questo momento – ha spiegato Massimiliano Mostardi, responsabile per il centro Ita­lia del tour operator inglese ­non ho trovato queste opportunità di seconde case". Vendere vacanze e attrarre turisti è lo sco­po della Borsa, ma consentire l’opportunità di scoperta del territorio è il merito maggiore. Il momento di incontro tra la do­manda e l’offerta ai 32 buyers, provenienti a maggioranza da Austria, Svizzera, Germania, Francia, Olanda, Norvegia, Po­lonia e Inghilterra, alla nutrita la delegazione di operatori prove­nienti dalla Russia e all’India, è. servito a conoscere il prodotto ma è l’ educational tour che li ha fatti innamorare del Gargano. Assaggi di territorio, tra cultura e religiosità, natura e enogastro­nomia, abbinati in uno stesso, piatto. Sazi di emozioni gli ospi­ti stranieri. "È stato bello tutto, non so dire cosa più di altro, tra il mare, il cibo, le strutture. Que­staBorsaè davvero benorganiz­zata e sicuramente proporrò ai miei clienti una vacanza qui sul Gargano e in Puglia" . Il Gargano ha sedotto il buyer indiano che opera a New Delhi e la maggior parte degli operatori esteri che per la prima volta hanno preso parte alla Btg. "Qui ho incontrato molta gente ceca m vacanza, soprattutto a Rodi Garganico", ha riferito Romana dell’agenzia Adrialand che opera nella Re­pubblica Ceca. "Cerco paesi vicino al mare-ha aggiunto- e qui ho trovato molti sellers che han­no strutture proprio sul mare ed è difficile scegliere. Alcune han­no anche la navetta che porta in spiaggia e questo è un servizio utile per la mia clientela che si sposta in pullman, ma anche per le famiglie che viaggiano con la propria auto. Fino a questo momento in Italia ho venduto solo Rimini o Riccione. Non conoscevo questo posto. È fanta­stico". Il prodotto balneare è certamente il più noto e più ven­duto. Le località con maggior numero di arrivi in Puglia conti­nuano ad essere quelle del Gar­gano il Promontorio, assieme al Salento è tra le destinazioni pre­dilette. Peraltro il Gargano è sta­ta la prima destinazione turisti­ca della regione, quella che ha aiutato la Puglia ad emergere nel panorama turistico. Ma il tenta­tivo è quello di abbinare al suc­cesso delle spiagge gli altri seg­menti turistici, far riemergere il turismo religioso e i cammini, che finiti i grandi eventi intorno alla figura di San Pio, ha registra­to una battuta di arresto, pro­muovere il turismo culturale, naturalistico e del buon vivere. Senza dimenticare il ricco patri­monio delle tradizioni enoga­stronomiche, campo di interes­se di un buyer olandese specia­lizzato in viaggi del gusto. "Ho trovato poche proposte o quasi niente per quello di cui mi occu­po" ha confessato. "Cerco viaggi gastronomici da proporre alla mia clientela che è interessata anche a fare corsi di cucina in’ Italia .Sono rimasta molto stupita dalla bellezza di questa zona e dalla sua natura. C’è molto interesse per la cucina di questa zona che si conosce poco. Già conoscevo la cucina pugliese, ho assaggiato in pas­sato le famose orecchiette, ma sono specializzata soprattutto nel settore del vino e conosco il Nero di Troia e il Nero d’Avola. Ai miei clienti propongo pacchetti che abbinano la cucina al pae­saggio, e quindi anche al mare. Qui è uno spettacolo. Abbiamo fatto una gita in barca bellissima e visitato Monte Sant’Angelo che mi ha colpito per la sua spi­ritualità". Esperienze di viaggio più che vacanze, vende anche Fabio Casilli di un’agenzia pari­gina che promuove pacchetti su misura. "Non vendo quello che la gente da ‘sola può trovare in internet, un volo e albergo. Or­ganizzo qualcosa che permetta al turista di diventare viaggiatore, di appropiarsi della cultura del posto. In Francia la Puglia ha un grande richiamo ma l’offerta è insufficiente alla richiesta. Credo che entro un paio d’anni il Gargano per come è fatto pos­sa davvero esplodere se ci si or­ganizza, perché al momento c’è solo il volo con Ryanair che at­terra a Bari". Si è detta positivamente colpita dalla qualità dei servizi che un certa tipologia di strutture ricet­tive è in grado di offrire Irina del­l’agenzia Thermalia di Mosca. "Per noi la Puglia per la presenza di Bari e San Nicola è una terra importante, ma molti russi non conoscono niente di quello che è al di fuori di Bari. Proporrò il Gargano come unica tappa, non con una destinazione parti­colare, ma come marchio, nel suo complesso, con le spiagge e San Michele, Ho visto che c’è una bella scelta di strutture. La­ necessità per noi è che si parli il russo ma anche che le strutture ricettive possano garantire competenza, professionalità e qualità del servizio, compresi transfer e interpretariato". E un turista esigente e con illimitata capacità di spesa il russo incu­riosito dalle nuove destinazioni che la Puglia può proporre. E al­trettanto esigente è il professio­nista in viaggio per lavoro per il quale la Time Eventi di Roma or­ganizza meeting e congressi. "Nel segmento congressuale bi­sogna prestare attenzione a tut­to non solo ai servizi delle strut­ture ma anche alle strade, alla cultura", ha osservato l’ammi­nistratore unico della srl Simo­na Riitano, pugliese d’origine. "La mia clientela è composta da persone che hanno esigenze to­talmente diverse dai turisti. Hanno bisogno di assistenza, di servizi e di un contesto piacevo­le". E il cinque stelle sul lungo­mare Mattei pare rispondere ai requisti.

Roberta Fiorenti
L’Attacco


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