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REPORTER DELLA TUA CITTA’ – Camminare su strade sicure è un diritto di ogni cittadino

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Un po’ di anni fa,era ritenuto fortunato quel possessore di  un piccolo appezzamento di terreno (per  lo più adibito ad orto) adiacente le spiagge di Vieste. Molti infatti  lo hanno trasformato in  struttura ricettiva turistica semplicemente spianandolo e sistemando i servizi essenziali. Laddove crescevano le lattughe fu facile far “crescere” variopinti accampamenti con tende e roulottes.

 Lo stesso ex contadino, fiero per avere allevato qualche figlio che sapesse leggere e scrivere e che  probabilmente sapesse parlare qualche lingua per aver lavorato in Germania o in Svizzera, diventava quindi un piccolo imprenditore turistico. Ai villeggianti un pò restii a venire in paese ogni sera si offriva qualche piccolo spettacolo organizzato all’improvvisata. Ma c’era chi pretendeva di più e quindi si recava a Vieste certo di trovare qualcosa che lo soddisfacesse. La maggior parte dei parcheggi erano fruibili senza grosse pretese e soprattutto senza  timore di una multa o dello scippo da parte del famoso“ mostro giallo”.
Ad affrontare l’estate degli anni ’70 e ’80 l’amministrazione Comunale – probabilmente con l’avvallo della Provincia – si preparava con un lunga serie di iniziative estive ( chi non ricorda il maggio viestano, o il viestestate con personaggi di spicco nel mondo dello spettacolo, o il più recente Vieste filmfest?) Ma già dalla tarda primavera veniva asfaltate a dovere molte strade urbane (ed extra urbane) del territorio, proprio quelle che oggi, con vistose buche, o rattoppate in modo orribile, “scorrono” sotto i nostri occhi e sotto le nostre autovetture e che, oltre a danneggiare gli ammortizzatori delle auto, provocano anche scivoloni e cadute agli ignari passanti. Lontano da ogni forma di polemica penso che chi di competenza dovrebbe svolgere il proprio ruolo e preoccuparsi in maniera continua e non occasionale dell’incolumità dei cittadini. Invece  con colori blu sono state segnalate le aree dove si potrà’ parcheggiare con grattini e con altri colori quelle dove la sosta è consentita per i pochi che riescono a parcheggiare  in forma gratuita , mentre  venivano dipinte le strisce però nessuno si accorgeva che in più parti  venivano disegnate anche  su alcune buche e qualche “ cratere “, pericolosi per i mezzi dei cittadini ma in modo particolare per i cittadini stessi. Mi chiedo come può un paese come il nostro, che si definisce turistico, essere abbandonato in questo modo, senza ricevere la giusta manutenzione ormai da troppo tempo. Non ci sono soldi per sistemare le strade? Eppure sembra che una parte dei soldi provenienti dalle multe (che durante l’estate vengono elevate in grande quantità) debbano essere utilizzate per Legge proprio per sistemare strade e segnaletiche orizzontali e verticali. A Vieste non viene riasfaltata una sola strada dalla “notte dei tempi”. La condizione disastrosa delle strade urbane e limitrofe (non bisogna dimenticare anche la zona interna  collinare) è sicuramente un punto dolente per tutta la nostra città e forse l’Amministrazione Comunale farebbe bene a prendere esempio da qualche città a noi vicina. Camminare su strade sicure e sgombre da qualsivoglia pericolo è un diritto di ogni cittadino.

Bartolo BALDI


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