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Primarie/ Sel: irregolarità nei seggi di Deliceto e Cagnano Varano

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Durissima nota del coordinatore provinciale di Sinistra, Ecologia e Libertà, Domenico Rizzi, in merito allo svolgimento delle primarie.  Rizzi denuncia gravi irregolarità nei seggi di Cagnano Varano e Deliceto, e anticipa il disconoscimento dei risultati di quei seggi. Rizzi, in una nota, ricorda anche di aver guardato oltre ‘episodi che altrimenti avremmo valutato al pari di irregolarità in grado di inficiare concretamente gli esiti delle consultazioni come, ad esempio, il caso dei certificati elettorali "smarriti" e poi rinvenuti in una sede del PD di Manfredonia: in questa circostanza abbiamo dimostrato il senso di responsabilità che ci caratterizza a differenza dei "renziani" locali che – invece – quando si sono accorti che forse non gli conveniva – hanno cambiato atteggiamento e denunciato la non validità della procedura.

Non possiamo, invece, non denunciare le irregolarità quando è palese la cattiva fede di chi è in dovere di garantire la correttezza formale di queste consultazioni.
Stamane a Cagnano Varano e Deliceto sono stati costituiti e aperti seggi elettorale senza la partecipazione dei rappresentanti di SEL e si è dato avvio alle operazioni di voto senza che fosse garantito un minimo di trasparenza, legittimità e legalità in ciò che si andava facendo. La questione è stata già segnalata al Comitato Nazionale per le Primarie presso il quale SEL ha chiesto il disconoscimento dei seggi elettorali di Cagnano Varano e Deliceto.
Il rispetto rigoroso delle regole democratiche che il centrosinistra si è dato per le consultazioni primarie costituisce l’unica condizione perchè un evento che si propone di essere un esercizio di partecipazione democratica dei cittadini non si trasformi in una grottesca farsa.
Pertanto, se entro brevissimo tempo la situazione non ritornerà nella noma ed ogni irregolarità non sia risolta, non riconosceremo la validità delle Primarie che si stanno tenendo in quei due Comuni.
Dispiace che la buona volontà e l’entusiasmo di tanti cittadini siano frustrate in tal modo da chi ha ritenuto possibile organizzare le Primarie sospendendo ogni procedura democratica alla base di consultazioni regolari ma – per il rispetto che dobbiamo a chi invece in queste ore sta votando nell’ambito di quella che considera una autorevole competizione politica – non possiamo in alcun modo tollerare questa palese dimostrazione di totale disinteresse nel garantire la massima trasparenza e correttezza.

Vincenzo D’Errico