The news is by your side.

Qualità della vita per la Puglia è un disastro

14

Quattro province pugliesi agli ultimi 8 posti in classifica.

 

La provincia di Taranto è all’ultimo posto nella classifica annuale sulla qualità della vita del Sole 24 ore. Ma per la Puglia è in generale un disastro. Quattro province su cinque (la Bat non è presente) sono agli ultimi otto posti in Italia nella graduatoria pubblicata oggi dal quotidiano economico, mentre la prima, Lecce, è al 91esimo posto. Nessun’altra regione ha tutte le sue province così in fondo in classifica.

 L’anno scorso all’ultimo posto ci finì Foggia, che quest’anno è risalita di 6 posizioni (ora è al numero 101). Taranto scende invece di 7 posizioni. Al quart’ultimo posto c’è Brindisi (16 posizioni in meno rispetto al 2011), quindi Bari è al 100esimo (due posizioni in meno rispetto al 2011), mentre il risultato migliore è di Lecce, al 91esimo posto (6 posizioni in più rispetto allo scorso anno).

 Il Sole 24 Ore misura ogni anno– questa è la 23esima edizione – il tenore di vita delle province italiane sulla base di sei settori, ciascuno dei quali comprende sei graduatorie (in totale gli indicatori sono quindi 36): tenore di vita, affari e lavoro, servizi ambiente salute, popolazione, ordine pubblico e tempo libero. Al primo posto quest’anno c’è Bolzano, seguita da Siena e Trento. Gli indicatori variano dal numero di estorsioni ogni 1000 abitanti a a quello di furti d’auto o di scippi e rapine, dal numero di ristoranti e bar ogni mille abitanti alle «coppie in crisi» (divorzi e separazioni ogni 10mila famiglie), dal costo di una casa semicentrale a metro quadrato al numero di imprenditori under 30 ogni mille della stessa età, dal tasso di disoccupazione alla percentuale di immigrati regolari sulla popolazione.


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright