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Vico/ Il sindaco dimissionario lancia l’appello alla responsabilità

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Duro l’intervento del primo cittadino.

 

«È subentrata anche una sorta di sfiducia personale che ha definitivamente fatto maturare la decisione di rassegnare le dimissioni». Questo il commento del sindaco di Vico del gargano Amicarelli all’indomani dall’usciata di scena a Palazzo di Città. Il primo cittadino cheide maggiore coesione e spera in un’Amministrazione "non bloccata in un vicolo cieco”.

Il dimissionario sindaco di Vico del Gargano, Pierino Amicarelli, ha subito rotto il silenzio sulle vicende che riguardano lui, la politica e l’amministrazione locale e, per l’ennesima volta, lancia un inequivocabile ed improcrastinabile appello alla responsabilità per il bene dei cittadini.“Mi rendo conto che le dimissioni sono una grave decisione, non sussistano più le condizioni serene per svolgere le azioni che il mio ruolo richiede- dichiara Amicarelli intervenendo in una trasmissione radiofonica dell’emittente Ondaradio – Purtroppo tutte le ultime vicende della vita politica di Vico hanno reso vane anche le contromisure che ho cercato di adottare per personalismi ed incomprensioni. Ogni mio tentativo di mediazione non è stato recepito e\o accettato. A tutto ciò è subentrata anche una sorta di sfiducia personale che ha definitivamente fatto maturare la decisione di rassegnare le dimissioni, anche per dar conto ed avere rispetto delle oltre 2200 persone che mi hanno onorato con il loro consenso. Se ci sono fatti seri e concreti – aggiunge – sono pronto a riconsiderare la scelta da me fatta, ma al 99% la mia decisione è irrevocabile. Si sono verificate delle contrapposizione che non avevo intuito e che non prevedevo, anche da parte di persone protagoniste della passata Amministrazione. La querelle sta durando da tanti e troppi mesi e ha creato un immobilismo che va solo a danna della comunità. Eppure avevo fatto più appelli alla responsabilità, anche attraverso un comizio ed un manifesta pubblico, per cercare il bandolo della matassa che comunque non si è riusciti a trovare. Ho grande riconoscenza nei cittadini di Vico che mi hanno dato e continuano a darmi fiducia. Anche stamattina per strada più di qualcuno mi ha dimostrato affetto. Io – conclude-, forse, ho sbagliato nel valutare il consenso che potevo avere, facendo a tutti i costi una squadra per vincere. Rimanere in questa maniera inermi è un danno enorme. Non posso andare avanti così, serve chiarimento ed apertura per superare le difficoltà o altrimenti le dimissioni sono il male minore. Perfino il Commissariamento ed il ritorno alle urne tra un anno potrebbero essere meno dannosi di un’Amministrazione bloccata in un vicolo cieco”.

Matteo Palumbo