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Eccellenza/ Ore 18,00 Manfredonia – Atletico Vieste

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In serata il derby del Gargano. Diretta OndaGol dalle ore 17,55. Mister Cinque ex di turno, ma a entrambe servono punti.

 

QUI MANFREDONIA –

Mercato chiuso. Chi aveva sperato nella riapertura delle liste – tecnico com­preso – dovrà rassegnarsi. «Stiamo incontrando delle difficoltà – ammette il presidente onorario Lino Troiano -. Nei giorni scorsi avevamo avviato alcune trattative, tutto lasciava presagire che da un mo­mento all’altro sarebbero andate a buon fine. Pur­troppo i giocatori contattati hanno cambiato idea». Ma non si abbatte il dirigente del Manfredonia. «Naturalmente ci avrebbe fatto piacere chiudere ogni discorso quanto prima – conclude Troiano -. In questo modo, il mister avrebbe avuto a disposizione ciò che aveva chiesto e di conseguenza avrebbe po­tuto concentrarsi sul nuovo gruppo a disposizione, non solo per l’ultima partita del girone di andata che coinciderà con il derby interno col Vieste, ma sopra tutto in chiave futura per la successiva ripresa del torneo dopo la sosta natalizia». Sul piano stretta­mente tecnico, il mister Franco Cinque si "arrangia" con quello che passa il convento ed ha continuato a preparare la sfida di oggi – la stracittadina col Vieste – nel migliore dei modi. Ma gli infortuni di Pasquale D’Arienzo, Amedeo Di Pinto e Tommaso Vairo turbano i sonni del tecnico sipontino. Passano i giorni ma le valutazioni, dopo che la fase transitoria è terminata, non cambiano di molto. «Di sicuro non ci piangeremo addosso – rimarca il tecnico dei bian­co-celeste – ma non è bello affrontare una settimana di lavoro in particolari situazioni. Personalmente non scelgo la formazione titolare all’ultimo momen­to, lo faccio solo di fronte alle emergenze improvvise, al contrario mi piace lavorare sin dalla prima seduta di allenamento sull’undici già ipotizzato il lunedì mattina sulla scorta delle indicazioni emerse la do­menica pomeriggio nella gara precedente. Natural­mente, è chiaro che in ultima’ analisi di necessità ne faremo virtù anche perché sono convintissimo che anche questa volta chi andrà in campo darà il mas­simo». Ma ci sarà davvero, da lunedì, la ripresa delle "ricerche" sul mercato?

QUI VIESTE –

E’ il giorno del derby del Gargano. Tra un Manfredonia che vuole conquistare i vertici di classifica, dopo una serie negativa e non ancora in corsa nonostante il cambio di allenatore, e un Vieste, tutto proteso a risalire con speditezza dopo l’alta­lenante avvio, che non perde da quattro turni. E’ il derby tra veri "cugini", tra ex di lusso; tra taluni compagni-avversari che si ritroveranno a difendere i colori di maglie diverse. ma pregne di ricordi, sen­sazioni e suggestioni che vanno anche oltre la com­petizione. Ma nei 90 minuti di gioco di oggi, tutto questo sarà messo da parte perché in campo scen­deranno dei veri professionisti, pronti a darsi bat­taglia per raggiungere l’obiettivo prefissato. «E il nostro obiettivo – afferma mister Angelo Terrace­nere, che torna oggi in panchina dopo la squalifica durata un mese – è quello di far nostra l’intera posta in palio. Andremo a Manfredonia per vincere, per fare bottino pieno, per dimostrare ciò che siamo in grado di fare. I ragazzi sono caricati al massimo e lo hanno dimostrato durante gli allenamenti in set­timana». Da parte sua, il presidente dell’Atletico, l’avvocato Lorenzo Spina Diana, sostiene che «il Vieste ha la giusta caratura per far bene, grazie ad un ottimo collettivo e a talune significative ed importanti individualità che fanno la differenza e che stanno manifestando il proprio valore». Il riferi­mento del patron è, tra gli altri, al bomber Rocco Augelli (sette reti al suo attivo), a Fabio Campanella, a Domenico Longo, a Giuseppe Grieco, tutti in splendida forma. «Sono certo che a Manfredonia – ag­giunge il presidente dei biancazzurri – i ragazzi cercheranno di dare il meglio di se stessi e dimo­strare che il Vieste di oggi è molto diverso da quello di un mese fa, che ha trovato la sua giusta dimensione e che può competere con tutti, senza distinzione». Ma non solo quelli citati da Lorenzo Spina Diana sono i giocatori che stanno dando la marcia in più alla squadra. A fare la differenza, quest’anno ci sta pen­sando anche un giovanissimo, un under dalla grande personalità che porta il nome di Simone Ricucci, appena 16enne. Si tratta di un difensore esterno, scoperto quasi per caso, che rappresenta una pia­cevole promessa del calcio. Anche lui è pronto a fare mostra di sé anche con il Manfredonia, così come ha fatto finora con tutte le altre squadre. Intanto, circa il modulo e la formazione che scenderà in campo, mister Terracenere non si sbilancia. Si sa di certo, però, che mancherà il difensore centrale e capitano, Francesco Sollitto, il quale in settimana ha subito una recrudescenza della pubalgia che lo sfa tor­mentando.

Michelangelo Guerra
Gianni Sollitto

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