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E’ FACILE SCARICARE SUI MEDICI LE PROPRIE RESPONSABILITA’ POLITICHE IN MATERIA SANITARIA

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Riceviamo e pubblichiamo
E’ doveroso da parte mia, essendo il responsabile dell’UDMG (Unità Distrettuale Medicina Generale) e della FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), rispondere pubblicamente ad articoli pubblicati, scritti da chi, nella verosimile fibrillazione del momento, al fine di scaricare le proprie responsabilità, non esita a dare informazioni e notizie errate e tendenziose, mandando fuori rotta il buonsenso del lettore. Il riferimento è all’articolo pubblicato in prima pagina nell’ultimo numero de "Il Faro settimanale" redatto da un Consigliere di maggioranza, presidente del Consiglio Comunale. Inizialmente apprezzavo i riferimenti a professionisti che per anni hanno seguito egregiamente e con la massima professionalità e disponibilità la salute dei cittadini viestani e non ma, scorrendo le righe, sono rimasto colpito dal fatto che, per scaricare le proprie responsabilità di politico, che avrebbe dovuto affiancare il signor Sindaco nelle lotte contro l’indebolimento dei servizi sanitari, ha pensato di attribuire ai  medici di base la mancanza di adeguato supporto!
Ebbene, è giusto precisare che, come rappresentante dei medici generici, in alcune riunioni tenutesi alla Asl di Foggia, mi son trovato a scontrarmi animatamente, contro la parte politico-amministrativa che, purtroppo, governa l’Azienda Sanitaria. Non l’ho fatto ne per questioni personali ne di categoria ma soltanto a causa degli indebolimenti delle strutture sanitarie esistenti in loco e della riduzione dei servizi offerti al cittadino,e pensando che comunque noi medici di base abbiamo il dovere di tutelare al meglio la salute dei nostri pazienti!
Ho lottato contro le liste di attesa lunghe, contro la grave carenza dei servizi di assistenza domiciliare, contro l’eliminazione di alcune branche specialistiche ed altro ancora e per questo non posso accettare che la categoria venga invocata come assente o incurante di queste problematiche!
Piuttosto, la parte politica di maggioranza che avrebbe dovuto spalleggiare il Sindaco dov’era?  
Poi leggo che i medici di base indirizzano i pazienti verso la sanità privata sfacciatamente, lasciando intendere al lettore chissà quali interessi privati! Forse lo scrivente vaneggiava avvolto da fantasmi di corruzione? Bene, questo non lo posso permettere!
Purtroppo le strutture pubbliche sono carenti per vari motivi ed il nostro dovere è indirizzare il paziente verso le cure più repentine ed idonee a risolvere i loro problemi di salute; gli specialisti che operano privatamente sul luogo hanno importanti riferimenti ospedalieri ed all’occorrenza seguono il malato anche in questi ambiti! La disponibilità ad ospitarli anche nei nostri studi è volta a dare un servizio migliore o inesistente in loco! A cosa serve sottoporsi ad una visita specialistica se, sempre più frequentemente, viene richiesta tutta una serie di accertamenti per i quali comunque bisogna pagare i ticket, attendere una lunga lista di attesa, e viaggiare fino all’ospedale più vicino affrontando anche gravi disagi? Bene, io i conti li faccio nell’interesse del paziente e, credetemi, a volte proprio non tornano!
Concludo con un’ultima considerazione: il grosso della sanità si basa sui servizi territoriali, è dimostrato da indagini e statistiche serie, ma non bisogna contare sempre e solo sulla disponibilità dei medici curanti, dei colleghi del pronto Soccorso, del 118, della guardia medica, sempre più spesso costretti a lavorare male per mancanza di strutture adeguate, di farmaci e materiali essenziali e di turnazioni ed orari non certo agevoli!
Facile criticare… ma la critica deve essere costruttiva e di proposte serie non se ne sentono!
Mi fermo qui, non voglio anch’io cadere in quelle che sembrerebbero critiche ma sono, in realtà, delle considerazioni su altre figure operanti nell’ambito della sanità locale!
Allora, invece di fare inutili polemiche o scrivere articoli solo per riempire pagine, sediamoci tutti attorno ad un tavolo e tuteliamo insieme la salute dei cittadini con un lavoro serio, fattivo e improntato sulla massima collaborazione, che da parte nostra non è mai stata negata!
dott.Andrea Medina


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