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PARCO DEL GARGANO – Conferenza di fine anno

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Cari amici del Gargano, nonostante la pesante crisi economico-finanziaria che da troppo tempo ci condiziona e ci fa tribolare, anche per il 2012 è tempo, oltreché di bilanci sul passato, di buoni propositi per l’anno che verrà. "Vedi caro amico, cosa ti scrivo e ti dico e come sono contento di essere qui in questo momento; vedi caro amico, cosa si deve inventare,  per poterci ridere sopra,  per continuare a sperare. 

E se quest’anno poi passasse in un istante, vedi amico mio, come diventa importante che in questo istante ci sia anch’io. L’anno che sta arrivando, tra un anno passerà: io mi sto preparando è questa la novità": nella strofa finale di una delle sue più celebri canzoni, Lucio Dalla, un grande cittadino del Gargano e di Manfredonia, con dissacrante ironia e lucida visione invita ad apprezzare l’ordinario per poter auspicare in qualcosa di straordinario. Può sembrare banale e retorico, ma non lo è affatto: la crisi congiunturale ha azzerato valori, sentimenti e senso di appartenenza, doti che si danno e si ricevono gratuitamente.

 

Le divisioni, l’isolamento, l’individualismo, l’odio, il rancore non rappresentano la soluzione ideale per condurre con successo in porto una nave in balia di un mare tempestoso. Proviamo dunque a ripartire dalle nostre capacità, dalla reciproca solidarietà e dall’amore per la nostra terra; scegliamo di remare tutti dalla stessa parte e scongiuriamo l’ammutinamento di un equipaggio che resta a guardare l’imbarcazione che cola a picco. E proviamo a farlo ora, un momento tra i più critici della storia moderna dell’Italia, ma che coincide con il Natale, simbolo per antonomasia della riunione della famiglia per condividere momenti di gioia e speranza. Un sorriso, il calore dei parenti, una chiacchierata davanti al cibo della nostra tradizione saziano tanto il corpo quanto lo spirito. I tempi duri non avranno mai fine se ci si limita ad abbandonarsi ad una rassegnata disperazione.

 

La speranza, la solidarietà e la buona volontà di tutti, in primis quella degli uomini che incarnano le Istituzioni, chiamati alla massima responsabilità e concretezza, dovranno essere la stella polare che guiderà il nostro cammino nel corso del 2013, un anno durante il quale l’Ente Parco promette di proseguire sulla via della tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio agro-silvo-forestale e storico-culturale del Gargano, per creare nuove forme di reddito sostenibili e durature per l’intera comunità. In tal senso, importanti passi in avanti sono stati già compiuti nell’anno che si chiude, contrassegnato da attività ed interventi mirati e tangibili che hanno inciso positivamente sul territorio e contribuito a migliorare il reddito di diversi operatori economici.

 

L’elenco è corposo: la conferma di maggiori contributi alla zootecnia autoctona (con il riconoscimento da parte del MiBAC, in occasione della Fiera dell’Agricoltura); le tante iniziative attivate presso l’Area Marina Protetta delle Isole Tremiti (pulizia dei fondali e delle calette, percorso ed accompagnatori per sub diversabili, convegni e tavoli tematici con esperti internazionali, concerto e premio in memoria di Dalla); l’entrata a regime dei Centri visita, la cui rete si allarga settimana dopo settimana; i protocolli firmati con le Università di Bari e Foggia, con l’Arif e con l’Enel; l’avvio del processo per ottenere il riconoscimento di Geoparco internazionale; l’inaugurazione della Banca del Germoplasma e del vivaio autoctono di Borgo Celano; la cerimonia di apposizione della targa Unesco a Monte Sant’Angelo alla presenza del vice presidente della Camera dei Deputati. On. Antonio Leone e del Ministro Lorenzo Ornaghi. E poi quelli che, a buon diritto, possono essere definiti i capisaldi del 2012 e che auspico rimangano tali anche nell’anno nuovo: l’inaugurazione di ‘Parkinbici’, il primo sistema di bikesharing intercomunale d’Italia (postazioni situate a Foce Varano, Peschici, Rodi Garganico, Lido del Sole, Calenella, San Menaio ); la ritrovata unità dei sindaci, che sono tornati a fare quadrato attorno al Parco ed alle sue azioni, fino a ribaltare il parere negativo sul Piano del Parco; la lotta per la difesa dell’Adriatico, sul tema della ricerca di idrocarburi e, in genere, la vigilanza su qualsiasi azione che possa rappresentare una minaccia per l’ambiente e la valorizzazione del turismo. Tre obiettivi raggiunti, tre successi colti per tutto il Gargano e la sua comunità.

 

Augurando a tutti un felice e santo Natale ed un sereno e proficuo 2013, il mio pensiero va ai padri di famiglia in difficoltà e ai più giovani: la nostra è una grande terra, che può offrire tanto, a patto di riuscire a valorizzarne al meglio le risorse. Contiamo dunque su noi stessi, torniamo a pensare sempre più locale, sempre più smart: il Parco sarà sempre al vostro fianco.

 

Ad maiora!

 

Foggia, 20 dicembre 2012

 

Il Presidente del Parco Nazionale del Gargano

Avv. Stefano Pecorella