The news is by your side.

Campionato Regionale Juniores/ Manfredonia – Vieste 1-0

3

Con il minimo sforzo, approfittando di una delle rare sbavature della difesa, il Manfredonia fa sua la partita ai danni di un Vieste bello è convincente.

 

 Come già nelle ultime uscite i ragazzi di Chionchio hanno mostrato buona determinazione, evidenziando inoltre interessanti progressi anche sul piano del gioco di squadra, sciupando un paio di ghiottissime occasioni sottoporta. Fin dalle prime battute i viestani appaiono pimpanti e propositivi. Al 5′ l’incornata di Ruggieri, su cross da corner, sorvola la traversa. Al 9′ Basso anzichè crossare calcia sul primo palo, costringendo il portiere di casa a salvarsi in angolo. E’ il Vieste a tenere in mano il pallino del gioco, esibendo interessanti fraseggi palla a terra , con De Leo, particolarmente ispirato, come da tempo non si vedeva. Al 25’ Notarangelo, dopo una splendita azione sulla destra, si beve un terzino, dribbla il portiere, ma calcia debolmente in porta dove un difensore compie un vero miracolo salvando sulla linea. Grave l’errore dell’attaccante la cui conclusione avrebbe potuto davvero dare un bel giro al match. Il Manfredonia si affaccia di rado nella metà campo avversaria senza riuscire a pungere. Al 29′ De Leo impegna il portiere con un tiro da fuori area. Al 34′ si fanno pericolosi i locali Brigida offre un bel pallone in area a Lupoli che da buona posizione calcia alto, non riuscendo a prendere bene la mira dello specchio della porta. Il Manfredonia guadagna metri e la partita si fa equilibrata, in quanto il Vieste non rinuncia a spingere. Al 38′ l’attaccante di casa, reclama un rigore per una presunta trattenuta del difensore ospite, ma Ricci, che ha arbitrato «all’inglese» lascia correre, come lascia correre alcuni interventi rudi dei quali fanno le spese Murgo e Basso costretti ad abbandonare il terreno di gioco. Al 42′ Innangi blocca bene il diagonale al volo di Lupoli e al 44′ si ripete sulla conclusione dal limite deviando la palla sulla traversa. Nella ripresa le squadre si affrontano a viso aperto alla ricerca della posta piena, ed al 58′ il gol partita dei locali approfittando di un’indecisione della difesa, Lupoli s’invola sulla fascia si porta verso il centro area e batte Innangi con un piattone destro. Un gol che accende ancora di più la partita, anche dal punto di vista agonistico. Infatti il Manfredonia ha subito dopo una buona occasione per raddoppiare, con Lupoli che calcia tra le braccia di Innangi. Il Manfredonia controlla con qualche affanno e il Vieste si propone a sprazzi, così capita , che all’ 80′ Ricucci, indiavolato sulla fascia, ha un ottimo spunto, entra in area e mette il pallone in mezzo, ma Sicignano cincischia sulla palla e perde lo spunto per calciare a rete. Il Vieste deve certamente recitare un mea culpa per le occasioni sciupate, ma esce a testa alta da una sfida giocata sul filo dell’equilibrio dimostrando di non avere nessun timore riverenziale nei confronti del Manfredonia. Ultima annotazione sul taccuino, l’espulsione di Guerra del Manfredonia, colpevole di un brutto gesto di reazione nei confronti di un giocatore del Vieste.

Atletico Vieste: Innangi, Ragni, Ricucci, De Vita, Ruggieri, Coco, Murgo(dal 40′ Ricci), De Leo, Basso(dal 45′ Sicignano), Nanni, Notarangelo(dall’84’ Prencipe) all. Santino Chionchio Reti:al 58′ Lupoli

Vincenzo Casamassima