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Tre tasse al debutto italiani allo stremo

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La pressione fiscale nel 2013 salirà: dal 44,7% al 45,3%.

 

Tre nuove tasse al de­butto, ma anche maggiori sconti per i figli e la promessa che gli importi della lotta all’evasione saranno uti­lizzati per abbattere le imposte a famiglie e imprese. Se il 2012 è stato l’anno dell’Imu, il 2013 vedrà l’ar­rivo di tre «nuove» imposte. E per i contribuenti non si preannuncerà certo come un anno da prendere alla leggera. La pressione fiscale, in base alle ultime previsioni del go­verno, salirà dal 44,7 per cento dell’anno appena concluso al livello record del 45,3 per cento. Le nuove tasse guardano soprattutto alla casa e agli investimenti finanziari. Scatta da subito l’Ivie, l’imposta che si paga sugli immobili all’este­ro, mentre bisognerà attendere marzo per la Tobin Tax sulle tran­sazioni finanziarie. Ma a caratte­rizzare l’anno sarà soprattutto la Tares, la nuova tariffa sui rifiuti che si preannuncia come un bal­zello di rilievo: si pagherà sulla grandezza degli immobili, manderà in pensione la vecchia Tarsu e assorbirà la Tassa di Igiene Am­bientale. Non ci saranno comunque solo note dolenti. Da tenere pre­sente che fino a giugno sarà pos­sibile usufruire di maggiori sconti sui lavori di ristrutturazione (dopo la detrazione scende dal 50 al 36 % ) e scattano i nuovi sconti per i figli a carico. C’è poi l’aspettativa di un calo delle tasse su famiglie e im­prese: il fondo per il calo delle tasse arriva dal 2013 e sarà rimpinguato con la lotta all’evasione che vedrà in campo il nuovo redditometro.

ADDIZIONALI IRPEF –

Le Regioni potranno applicare la maggiorazio­ne dell’addizionale comunale anche ai redditi bassi (prima congelata per il 2013). Slitta inoltre al 2014 il quoziente familiare per l’aliquota Irpef regionale.

AUTO AZIENDALE –

La dedu­cibilità per le auto aziendali scen­dono dal 27,5 al 20%. Non cambia comunque il beneficio per le auto in uso promiscuo (al 70%) e per quelle esclusivamente strumentali (al 100%).

AFFITTI, MENO SCONTI PER PROPRIETARI –

Si riduce dal 15 al 5 per cento la deduzione forfettaria sui redditi delle locazioni ai fini Irpef. La norma non riguarda chi affitta con la cedolare secca.

BONUS IRAP –

L’aumento dello sconto riconosciuto alle società per ciascun dipendente e quello pre­visto per i «piccoli» salta al 2014.

BOLLO SU CONTO CORRENTE –

Non pagheranno i cittadini con depositi sotto i 7.500 euro, per gli altri l’imposta è di 34,2 euro per le persone fisiche e di 100 euro per le società. Si pagherà anche sulle co­municazioni ei prodotti finanziari: l’imposta sarà nel 2012 dell’1 per mille.

COOP SOCIAU –

Rinviato al 2014 l’aumento dal 4 al 10% dell’Iva su alcune prestazioni assistenziali svolte dalle cooperative sociali .

DETRAZIONI FIGLI –

Lo sconto nominale sale fino a 950 euro per i figli sopra i 3 anni e di 1.220 per gli under-3. Salgono a 400 euro le de­trazioni per i figli disabili. Inoltre per i contribuenti con più di 3 figli a carico la detrazione è aumenta di 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo.

DONAZIONI E REUGIONI –

Sarà possibile destinare 1’8 per mille dell’Irpef ma dedurre dal reddito deduzioni fino a 1.032,91 euro anche per la Chiesa apostolica in Italia e per la Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale.

DONAZIONI E ONLUS –

Quelle effettuate a favore di Onlus e ini­ziative umanitarie realizzate da enti individuati da un apposito decreto sono detraibili al 24 per cento (con­tro il 19 per cento precedente).

ESTERO, IMMOBILI –

Scatta la nuova Imposta sul valore degli im­mobili all’estero. Va pagata dai re­sidenti in Italia con proprietà all’estero. L’aliquota è dello 0,76% del valore dell’immobile.

FATTURA –

Arriva la fattura te­lematica, con una piena equipa­razione a quella cartacea e un ade­guamento alle nuove regole Iva pre­viste da una direttiva comunitaria del 2010. L’effetto sarà quello di aumentare le operazioni che do­vranno essere registrate.

FONDO CALO TASSE –

Mini die­trofront sul fondo per il taglio delle tasse, che arriva però dal 2013. Non sarà alimentato dai risparmi di spese per interessi sui titoli pub­blici, dei quali lo Spread rappre­senta un indicatore. È inoltre stabilito che le somme per ridurre la pressione fiscale deb­bano essere effettivamente incassate: questo ovviamente richiederà tempi più lunghi. Al fondo calo-tas­se non affluiranno i recuperi di contributi previdenziali, che invece vendono utilizzati a fini pensionistici.

GUERRA, PENSIONI-

Non ci sarà là tassazione delle pensioni di guerra e di quelle di reversibilità inizialmente prevista dalla Legge di Stabilità.

HANDICAP –

Salgono di 400 euro le detrazioni per i figli disabili, che diventano così di 1.620 euro per quelli sotto i tre anni e di 1.350 per quelli sopra questa soglia d’età.

IMU –

È fissata al 4 febbraio la scadenza per la dichiarazione Imu sugli immobili che godono di agevolazioni e che hanno registrato variazioni di imponibile (per ac­quisto). Da quest’anno l’imposta va tutta ai comuni, tranne quella sugli opifici e altri immobili industriali.

IVA –

Le novità scattano dal primo luglio. Resta invariata l’aliquota in­termedia dell’Iva (10 per cento), mentre quella del 21 % sale al 22 per cento. Ma non è detta l’ultima pa­rola e l’obiettivo di togliere questo aggravio spetterà al nuovo governo.
 


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