The news is by your side.

Trivellazioni/ Vigilante: ‘il pozzo di petrolio a Tremiti non esiste’

2

L a Rete di Associazioni contro le Trivellazioni chiede una smentita al presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli.  Nelle sue esternazioni a favore della estrazione del petrolio in un intervista rilasciata ieri al quotidiano La Stampa ha dichiarato che in un secolo e mezzo in Italia sono stati perforati 7 mila pozzi, di cui 800 ancora attivi, e persino alle isole Tremiti, dove ci sono resistenze a trivellare, c’è già un pozzo, attivo dal 1962 senza danni per l’ambiente. .
‘Il pozzo indicato da Tabarelli – commenta il coordinatore del Movimento No Triv Adriatico e Ionio – non esiste. In realtà, la Montedison, nel 1962 chiese un permesso per scavare un pozzo esplorativo, denominato ‘Tremiti 001′, sulla terraferma dell’arcipelago. Le perforazioni, eseguite dalla Montecatini e coordinate dal geologo Casnedi, proseguirono, da aprile a settembre 1962, esplorando fino a 535,7 metri di profondità, senza risultato. Il pozzo venne classificato ‘sterile’.
Davide Tabarelli – aggiunge Vigilante – si schiera chiaramente con la politica delle autorizzazioni alla ricerca del petrolio e del gas italiani, ‘nel rigoroso rispetto dell’ambiente ma senza cedimenti verso quella sindrome che in America chiamano «nimby»’ (not in mybackyard, cioè «non nel mio cortile»), riferendosi apertamente ai comitati del ‘No’.
Comprendiamo e rispettiamola la posizione di Tabarelli, collocata a favore dell’incremento della produzione petrolifera nazionale, per noi non condivisibile e attendiamo una rettifica sull’esistenza del ‘pozzo, attivo dal 1962 senza danni per l’ambiente’.

Saverio Serlenga


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright