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Vico/ la lettera di dimissioni del sindaco Amicarelli

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Si dimette per la seconda volta: "questa volta sono irrevocabili".

 

“Gentili Consiglieri,

in data 29 novembre 2012, durante il Consiglio Comunale, annunciai le mie dimissioni dalla carica di Sindaco di Vico del Gargano.
    Nei giorni successivi, ho incontrato moltissimi cittadini, amministratori e forze di minoranza, per poter meglio comprendere, in piena libertà e autonomia, con spirito responsabile nei confronti dei miei elettori e della cittadinanza tutta, il percorso da intraprendere.
    Confronti e discussioni hanno alimentato il dibattito dopo le mie dimissioni, che in data 18 dicembre 2012 mi hanno convinto a ritirare. Si conveniva nel ’dover andare avanti’.
    Da quel giorno ho espletato tutti i possibili e necessari tentativi per ridare a Vico del Gargano, un’Amministrazione autorevole e coesa.
    Mi rendo conto che per risolvere una crisi politica(!) non basta la buona volontà, l’impegno, la buona comunicazione esente da inquinamenti voluti, occorre molto coraggio, forza d’animo e anche tanta umiltà, per giungere ad una unità di intenti, precocemente perduta nei meandri del personalismo e dell’opportunismo.
    Non sono abituato a considerare o dare colpe agli altri, sono il primo, quando necessario, a riconoscere limiti di mediazione, irrobustiti da posizioni inamovibili che giungevano, purtroppo, dalla mia maggioranza.
    Credetemi, non avrei mai voluto scrivere questa lettera, soprattutto dopo aver letto recenti missive, a mio giudizio, più proiettate verso un ‘genere’ propagandistico che di supporto istituzionale. Ma la vita politica è piena di contraddizioni e di strumentalizzazioni. Motivi anche questi di delusione e di scoramento.
    Nel salutare i colleghi Consiglieri, vorrei scusarmi prima con i miei elettori, con i cittadini vichesi e con i miei collaboratori, ringraziando loro del prezioso contributo fornitomi in questi mesi di amministrazione. Un grazie anche ai dipendenti comunali sempre solerti e disponibili.
    Mi auguro che le mie irrevocabili dimissioni di oggi, giunte con giustificato ritardo, possano ridare serenità a tutti e portino ad un governo del paese, stabile e produttivo.
       

In fede
Pierino Amicarelli