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Eccellenza – Mola e Vieste si dividono la posta in palio

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Il risultato di parità con cui si è conclusa la partita tra Atletico Mola e Atletico Vieste accontenta entrambe le formazioni per come si erano messe le cose in campo per i padroni di casa e per la difficoltà con cui gli ospiti hanno dovuto preparare la partita. 

 

Con Paolo Augelli squalificato, Sollitto (che scontava la prima di due giornate di stop imposte dal giudice sportivo) e Pasquariello fermi in infermeria, Perlangeli, Ricucci, Pelusi e Nanni reduci da influenza, Rocco Augelli e Campanella in precarie condizioni fisiche, mister Terracenere ha dovuto rimodellare il suo scacchiere tattico per mettere in campo il miglior undici. Propendeva, quindi, per il 3-4-1-2, con Cignarale in difesa, e il tridente d’attacco formato da Gentile e Longo, con Rocco Augelli alle loro spalle.

Ed era proprio il Vieste a partire meglio, e dopo soli 90 secondi aveva la prima occasione da gol con Longo (particolarmente ispirato) che serviva rasoterra Gentile nell’area piccola ma la sua girata destinata all’incrocio dei pali veniva bloccata da Petruzzelli. All’undicesimo gli ospiti reclamavano per la mancata assegnazione di un calcio di rigore per un evidente strattone di Fumai su Longo, sbucato alle spalle del difensore avversario mentre si stava avventando sul pallone servito in verticale dal limite. Il direttore di gara, sig. Petracca di Lecce, non ravvisava gli estremi per assegnare la massima punizione che avrebbe anche comportato l’espulsione del difensore locale in quanto ultimo uomo.

Il Mola si rendeva pericoloso al 17mo con un appoggio rasoterra da sinistra di Ferrante per Mastrolonardo la cui botta veniva deviata coi pugni da Bua in corner.

Al ventunesimo si sbloccava il risultato: fendente su punizione da sinistra di Grieco alla ricerca di una deviazione davanti la porta avversaria che arrivava da Rocco Augelli, il cui tocco col corpo mandava il pallone ad impattare sotto la traversa, quindi in fondo al sacco. Gol numero 12 per il bomber di San Giovanni Rotondo che con questa segnatura conferma di essere tra i giocatori più prolifici del campionato di eccellenza pugliese.

Nemmeno il tempo per godersi il vantaggio che i padroni di casa ripristinavano il risultato di parità: discesa da destra di Serri il cui cross rasoterra veniva allontanato da Camasta; ne scaturiva un tiro a segno il cui primo tentativo veniva rimpallato dalla difesa viestana, che nulla poteva sulla conclusione dal limite di D’Ambruoso, il più giovane tra i giocatori schierati da Mimmo Caricola.

Il Mola rimaneva in 10 uomini al trentaduesimo per l’espulsione diretta di Mastrolonardo, reo di aver rifilato un calcione da dietro a Ricucci a centrocampo, il tutto pochi secondi dopo che i padroni di casa avevano reclamato un calcio di rigore per un “tamponamento” tra Campanella e Serri.

Mentre i locali cercavano la quadratura del cerchio a seguito dell’inferiorità numerica, ed una alternativa ai lanci verso le punte sistematicamente neutralizzati dal trio Cignarale-Camasta-Campanella, gli ospiti imbastivano la più bella azione della gara con una serie di passaggi di prima che culminavano col diagonale di Longo in spaccata, deviato da Petruzzelli con un gran tuffo.

Nella ripresa Caricola rinunciava ad una punta (Giacco) inserendo un centrocampista esterno (il giovane De Florio) per pareggiare il numero di giocatori in mezzo al campo; diventava la gara di Danilo Schirone, divenuto capitano dopo l’espulsione di Mastrolonardo, che si faceva carico di interrompere le azioni viestane per imbastire quelle della sua formazione. Una sua conclusione dalla distanza all’undicesimo della ripresa usciva di poco al lato, occasione che precedeva di pochi minuti quella di Frappampina che Bua sventava con un grande intervento.

Terracenere cercava di dare vivacità alla manovra della sua squadra, appannatasi per via del calo fisico dei suoi uomini meno in forma, mandando in campo Molinaro, Silvestri e Perlangeli per Cignarale, Grieco e Rocco Augelli ma le azioni offensive si concludevano con tiri fuori o con posizioni di fuorigioco degli attaccanti.

La gara si concludeva con la brutta reazione di Lops (da poco entrato al posto di Ferrante) che sputava verso Campanella al termine di un contrasto di gioco, gesto che costringeva il direttore di gara ad estrarre il secondo cartellino rosso della gara.

Oltre alle due espulsioni, il sig. Petracca comminava anche diverse ammonizioni, due delle quali, quelle a Colella e a Rocco Augelli, impediranno ai due viestani di disputare l’incontro di domenica prossima al “Riccardo Spina” contro il San Severo.

Sandro Siena


Atletico Mola – Atletico Vieste 1-1

Atletico Mola – Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Millan, Mastrolonardo, Fumai, Serri (38pt Zonno), Schirone, Giacco (10st De Florio), D’Ambruoso, Ferrante (43st Lops). A disposizione Ritorno, Pansini, Lorusso, Soldano. Allenatore Mimmo Caricola

Atletico Vieste – Bua, Cignarale (1st Molinaro), Pelusi, Camasta, Campanella, Ricucci, R. Augelli (42st Perlangeli), Grieco (27st Silvestri), Gentile, Colella, Longo. A disposizione Muscato, De Vita, De Meo, Basso. Allenatore Terracenere

Arbitro Simone Petracca di Lecce, assistenti Fabio Guidetti di Taranto e Angelo Ricchiuto di Casarano

Reti: 21pr R. Augelli (AV), 28pt D’Ambruoso (AM)

Ammonizioni: Gentile, Ricucci, R. Augelli, Pelusi, Colella (AV), De Florio, Frappampina (AM)

Espulsi: Mastrolonardo e Lops (AM) 

 


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