The news is by your side.

Nasce la ciclovia del Gargano

12

La Regione promuove l’uso della bicicletta, un progetto per sostenere la mobilità ciclistica al fine di elevare la qualita della vita, garantire l’accessibilita’ dei territori e va­lorizzare le risorse ambientali pugliesi. Il sistema della mobilità ciclistica è strategico per lo sviluppo ecocompatibile del territorio regionale.

 L’uso della bicicletta abbatte le emissioni di anidride car­bonica, aumenta la competitivita’ ed efficienza nei trasporti con l’intermodalita’ bici/treno e/o bi­ci/bus, riduce la congestione stradale. A gennaio è entrata in vigore la legge sulla mobilità ciclistica che prevede, tra l’altro, l’elaborazione del piano regionale delle infrastrutture di rete e dei servizi di trasporto in bicicletta mentre Province e Comuni devono dotarsi dei piani di rete ciclabile sulle strade di propria competenza. Linee progettuali che erano già state anticipate anche dall’assessore re­gionale alla mobilità, Guglielmo Minervini, pre­sentando "Ciclovia Adriatica", come dire andare "In bicicletta dal confine con il Molise a Santa Maria di Leuca attraverso la ciclovia Adriatica". L’assessore ricordava anche che con l’educational in bicicletta organizzato dalla Regione lungo la Ciclovia dei Borboni da Bari a Napoli, è stato messo in rete il miglior percorso stradale esistente per andare in bicicletta dal capoluogo pugliese a quello campano, scavalcando l’Appennino. Un percorso che parte da Chieuti, oltre al periplo del Gargano, prevede una variante "Candelaro" da Lesina a Bivio Stazione Candelaro per chi volesse raggiungere più velocemente Manfredonia e Barletta. L’itinerario è stato rilevato e verificato dalla Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) per conto dell’as­sessorato regionale alla mobilità e traccia un per­corso di mille chilometri che attraversa tutta la Puglia lungo le strade esistenti a basso traffico. Minervini ricordava anche che sono state finan­ziate per venti milioni attraverso i fondi delle aree vaste, una rete di strade con un carico ridotto di traffico che può già essere messa al servizio della mobilità ciclistica e del cicloturismo. Tra le ciclovie più vicine alla Puglia, quella dei Pellegrini (km 2300), che fa riferimento alla via Francigena sia pure nella versione "Euro Velo" fino a Roma. Da capitale si propone il raggiungimento di Brindisi (recuperando lunghi tratti di via Appia) che ha rappresentato per secoli il porto per pellegrini, crociati e cavalieri del tempio diretti a Geru­salemme.Una sorta di rivoluzione copernicana. Un progetto ambizioso che aprirebbe nuove e stimo­lanti occasioni per arricchire l’offerta turistica. Da evidenziare che l’Ente parco, lo scorso anno ha concretizzato il progetto del sistema di bici a noleggio che ha interessato Cagnano Varano, Rodi, Ischitella, Vico del Gargano e Pechici. L’obiettivo – spiegava il presidente Pecorella _ è quello di modificare tendenzialmente il modo di muoversi all’interno delle proprie città, utilizzando maggiormente le due ruote.

Francesco Mastropaolo


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright