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Vieste – A BREVE “DELITTO NEL BOSCO” IL NUOVO RACCONTO DI LOPRIORE CARIGLIA

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Dopo "Un Vescovo scomodo" sta per uscire "Delitto nel bosco" il nuovo libro dello scrittore viestano Francescantonio Lopriore Cariglia. "Delitto nel bosco" è il primo episodio della serie di racconti ‘a continua’ di “Un Vescovo scomodo” (Besa editrice 2011), accolto con successo dal pubblico e dalla critica, sia letteraria che accademica. – [recensione "Un Vescovo scomodo" ]
Ora il noto prelato Niccolò Castropietro, scampato il pericolo dell’attentato in Episcopio, si cimenta con un fatto di sangue che non lo riguarda di persona, ma investe il suo ruolo giurisdizionale di vescovo, in perenne conflitto di competenza con la Corte del Governatorato locale e l’altra feudale del confinante Marchesato di Vico Garganico.
 Si tratta di un crimine efferato consumato in A.D. 1726 nella “Foresta Umbra”, che aveva destato parecchio scalpore a Vieste e nei comuni contermini.
 Il delitto, apparentemente di facile soluzione, si rivela invece avviluppato in una intricata matassa molto difficile da sbrogliare, sicché mette a dura prova i protagonisti dell’inchiesta: il vescovo Niccolò, il segretario d’origine austriaca suo amante Ottavio von Reipol, il solerte promotore di giustizia della curia vescovile di Vieste, don Tonino Carrillo, nonché (di straforo) il ‘perspicace’ servitore napoletano Procopio.
 Sarà proprio quest’ultimo, sveglio e impiccione, con il suo idioma pittoresco e colorito, a cogliere e sfruttare come al solito ogni dettaglio del ‘caso’, per indicare al suo ‘padrone’ ogni plausibile soluzione con le sue strampalate supposizioni.
La lettura è piacevole e scorrevole, lo sfondo storico è presentato al lettore con cura  dei particolari ma senza appesantire il racconto. Il tocco umoristico e dialettale è allo stesso tempo realistico e divertente. La narrazione scorre senza intoppi, il ritmo segue con distensione l’indagine dei personaggi.