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Oasi Lago Salso/ “Benvenuto del Wwf al Corpo Forestale dello Stato”

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Grande soddisfazione del WWF Foggia e del Centro Studi Naturalistici per l´apertura del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato presso l’Oasi WWF Lago Salso.

 

É stata accolta così una richiesta da tempo sostenuta dalle due Associazioni. Dopo gli attentati incendiari e gli attacchi di bracconieri ed inquinatori contro il presidio a difesa della natura costituito dall’Oasi, era intervenuto anche Fulco Pratesi, presidente onorario WWF Italia, che, sollecitando la presenza diretta del CFS, aveva dichiarato: “Non è il primo attacco che bracconieri sferrano contro le Oasi del WWF, ottenendo però l’unico risultato di far accrescere il malanimo della popolazione contro questa piccola ma arrogante minoranza.”
Evidentemente, evidenzia il WWF, il recente rilascio di esemplari di fauna selvatica, precedentemente curati e riabilitati presso l’Osservatorio Faunistico Regionale di Bitetto (3 albanelle reali, 1 falco di palude, 3 gabbiani reali,1 gufo di palude, 4 oche selvatiche, 1 poiana calzata, 2 ricci europei,1 sparviere,1 zafferano) e presso la struttura provinciale di Foggia (airone cenerino, falco di palude, gufo, poiana, sparviero, riccio e albanella) è stato di buon augurio per l’Oasi che oggi può contare su un diretto controllo del territorio da parte del CFS. Il nuovo Comando Stazione è collocato nella palazzina uffici dell´Osservatorio Naturalistico e dipende direttamente dal Centro Territoriale per l´Ambiente di Monte Sant´Angelo.
L’importanza dell’istituzione del Presidio del Corpo Forestale dello Stato scaturisce dalla considerazione che l’area delle Zone umide di Capitanata, in cui sono incluse la Riserva di Frattarolo e l’Oasi WWF Lago Salso, rappresenta un sistema di elevata valenza naturalistica, dove sono in corso numerosi progetti di conservazione e valorizzazione finanziati dall’Unione europea. Qui sono state censite oltre 250 specie di uccelli, di cui oltre 70 nidificanti tra cui l’Oca selvatica (primo caso di nidificazione spontanea in Italia), il Tarabuso (uno degli aironi più rari a livello europeo) e la Cicogna, ed è uno degli ultimi siti di frequentazione accertata del Chiurlottello, uno degli uccelli più minacciati di estinzione a livello mondiale.
"È evidente come le attività di conservazione in atto presso l’Oasi Lago Salso – ha dichiarato Matteo Orsino vicepresidente del WWF Puglia –  costituiscano intralcio per i nemici dell’ambiente, da cui le azioni intimidatorie registrate in passato e che potranno ora essere meglio contrastate per la presenza del Corpo Forestale. Il WWF Puglia dà, pertanto, il benvenuto ai militari del CFS  e manifesta tutta la disponibilità dell’associazione a supportarli nel loro lavoro di tutela della natura."