The news is by your side.

Il corto su Dalla ‘made in Peschici’ piace a Gianni Morandi

1

Il grande successo ottenuto dal mega concerto di lunedì’ sera a Bologna, dedicato al grande cantautore scomparso un anno fa, ha rischiato di far arrivare sul palco bolognese anche un pezzo di Gargano.  E’ stato Gianni Morandi in persona, grande amico di Lucio Dalla e presentatore della serata, a telefonare a Emanuele Faccilongo, uno dei due registi assieme al giornalista di Repubblica Piero Russo, che lo scorso anno hanno realizzato il documentario ‘Dalla parte del mare’, per complimentarsi del lavoro svolto. Si tratta di una vera e propria chicca, registrata tra Peschici e le Isole Tremiti, nata da un progetto dell’istituto Comprensivo ‘Libetta’ curato dalle prof. Lucy Petrucci e Annamaria Marinozzi, che raccoglie racconti, aneddoti e testimonianze inedite sull’amore che lo stesso dalla aveva per il Gargano. A parlare di Lucio una signora peschiciana, Memena, che gestisce un piccolo albergo e che ospitava spesso sia Dalla che Ron, ma anche il cantante Al Bano che racconta di quando Dalla, agli inizi di carriera, si divertiva a chiedere l’elemosina in strada prima dei propri concerti. I racconti di Tiziano Galatone e di Francesco Renga, assieme alle splendide immagini del mare del Gargano, completano un lavoro degno di attenzione. E di attenzioni ce ne sono diverse, visto che il cortometraggio si è recentemente aggiudicato il Premio miglior Corto Scuola al ‘Videofestival Città di Udine’ ed è in concorso in diversi altri Festival. Ma tornando alla serata bolognese è lo stesso Faccilongo a raccontare la telefonata di Morandi: ‘Quando mi ha chiamato credevo a uno scherzo, mi ha detto ciao sono Gianni Morandi, quindi mi ha raccontato che aveva visto il nostro cortometraggio su Lucio Dalla e gli era piaciuto molto. Lo stesso ha riferito che gli sarebbe piaciuto farlo vedere nel corso della serata di Bologna, ma non sarebbe stato possibile per i tempi televisivi e per il fatto che comunque era una manifestazione prettamente canora. Morandi si è comunque riservato di utilizzarlo in qualche altra manifestazione. E’ stato un vero onore per noi, che abbiamo lavorato tanto per questo documentario, che ci sta comunque riservando sorprese continue e grandi soddisfazioni’.