The news is by your side.

In Biblioteca di Foggia rarissima edizione di libro di Leopardi

1

La Biblioteca provinciale Magna Capitana di Foggia non sapeva di conservare, nella propria sezione Fondi speciali, un libro davvero preziosissimo.  Un’edizione delle Operette morali (opera conosciuta anche col titolo di Prose) di Giacomo Leopardi, datata 1835 e contenente appunti ritenuti «indubbiamente dell’autore». La scoperta – che la Biblioteca provinciale ha ufficialmente riconosciuto, dal momento che ospita un saggio sul volume nella propria rivista – la si deve a Paolo De Caro, intellettuale e saggista foggiano universalmente riconosciuto tra i massimi esegeti montaliani in tutto il mondo. De Caro non ha fatto altro che “accorgersi” della singolarità del volume, partendo dalla conoscenza – quindi dal confronto – con altre edizioni. Pochissime in realtà. Ne esisterebbero altre venti in tutto il mondo, ritenute edizioni prossime alla prima (che risale al 1827) e che quindi (considerata la limitata diffusione dell’epoca) sono state certamente consultate dall’autore.

Leopardi, all’epoca già stabilitosi a Torre del Greco, pubblicò le Operette morali presso l’editore Saverio Starita (strada della Quercia 14 e strada Toledo 40, Napoli) nel 1835.