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Vieste – Il vice sindaco Mimmo Prudenza è intenzionato a rinunciare alle deleghe

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«E’ GIUNTO IL MOMENTO DI GUARDARCI NEGLI OCCHI E FARE UNA ATTENTA E SERIA ANALISI SULLE PROBLEMATICHE AMMINISTRATIVE»

Quali situazioni l’hanno spinta, in una recente riunione di maggioranza, a dichiarare di voler rinunciare alle deleghe affidatele dal sindaco Ersilia Nobile?

«Mi sono convinto negli ultimi tempi che è giunto il momento di guardarci negli occhi e fare una attenta e seria analisi sulle problematiche amministrative. Per fare ciò, il mio senso di responsabilità mi dice che le deleghe vanno ridate al Sindaco prima di aprire un serio dialogo».
Ci sono altri componenti della Giunta o del Consiglio comunale disposti a sostenere questa sua iniziativa? Con quali prospettive?
«Sono abituato a valutare da solo le situazioni che mi circondano e se altri sono della mia stessa idea, bene, consegnino anche loro le deleghe al Sindaco. Le prospettive? Far ripartire con grande coraggio e senso di responsabilità la macchina amministrativa, dando risposte serie e concrete ai cittadini che ci chiedono giornalmente e con grande dignità lavoro».
Perchè questa sua presa di posizione arriva proprio ora? E’ collegata al risultato delle recenti Elezioni Poitiche a Vieste?
«Assolutamente no. E’ già da qualche tempo che ci sto pensando».
Qual è la colpa più grave che attribuisce all’attuale Amministrazione comunale?
«Non c’è colpa, ma errore che viene da lontano, errore anche di valutazione di una classe imprenditoriale poco attenta alle problematiche sul lavoro».
Le forze politiche e le persone che sono vicine all’Amministrazione comunale creano problemi o forniscono delle opportunità?  
«Forse, se ho capito bene la domanda, è arrivato il momento che le forze politiche e quelle imprenditoriali si siedano attorno ad un tavolo e con molto serietà avviino un dialogo su programmi ed iniziative per allungare la stagionalità e quindi consentire a tanti di poter lavorare qualche mese in più».