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Vieste – PRIMAVERA ANTIRACKET, E’ ARRIVATO IL CAMPER DEL «CONSUMO CRITICO»

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E’ approdato a Vieste giovedì 21 marzo il camper della staffetta del "Consumo Critico" per un’iniziativa che ha preso il via lunedì 18 marzo, denominata «Primavera Antiracket» e promossa dalla Federazione delle associazioni Antiracket e Antiusura italiana (FAI).

L’obiettivo è quello di promuovere sia l’adesione degli imprenditori all’elenco del "Consumo Critico" di ‘Pago chi non paga’ e sia quello di raccogliere le adesioni dei cittadini consumatori che si impegnano ad acquistare negli esercizi commerciali antiracket. Il consumo critico si fonda sull’assunzione di responsabilità diretta dei singoli cittadini che condividono determinati valori, e che, soprattutto, costruiscono concretamente questa condivisione operando scelte d’acquisto che, dal «basso», mirano al controllo del mercato.  

 

Quando si fa la spesa, si pensa alla possibilità che una parte di quanto speso possa entrare nelle casse della criminalità? Certo che no, eppure può essere così. Se i panifici, i negozi di abbigliamento, i tabacchi, i bar, le macellerie, le pescherie, le librerie, le gelaterie, i cinema, i fiorai, le onoranze funebri, etc. sono costretti a pagare il pizzo, lo fanno con i soldi che tutti spendono in questi esercizi commerciali; se una percentuale del loro guadagno va alla mafia, una percentuale, seppur minima, dei soldi di tutti va alla criminalità.
Il pizzo non è soltanto un danno all’economia del territorio ma il simbolo della violenta negazione della sovranità del popolo. Lo sviluppo economico per tradursi in progresso umano e sociale non deve, e quindi non può, convivere con la violenza e la prevaricazione criminale.