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Uno dei tanti fiori nel deserto

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A Nairobi, in prossimita’ di uno dei piu’ grandi slum del Kenya, sorge un fiore nel deserto, la LITTLLE PRINCE, una scuola nata dalla caparbieta’ e tenacia di alcuni amici che non arrendendosi alla situazione di degrado, hanno insistentemente lottato e continuano a farlo, perche’ a tuttu, ma proprio a tutti, venga data la possibilita’ di rispondere a quell’esigenza sempre presente e palpitante di bellezza, verita’ e giustizia, insomma la possibilita’ di un’istruzione che dia le basi per la costruzione di un futuro piu’ certo e diverso da quello dei loro genitori.
La LITTLE PRINCE e’ nata nel 2000 come doposcuola con un insegnante e sette bambini in una baracca dello slum di kybera.Ma le richieste di ammissione aumentavano sempre di piu’ tanto che nel giro di poco tempo sono sorte 3 classi. Erano bambini poveri con genitori che non potevano sostenere i costi di un’istruzione ma soprattutto non potevano permettersi di privarsi dell’aiuto dei figli nel lavoro dei campi o nel trasporto dell’acqua. Così nel 2003 l’AVSI, vista l’importanza del lavoro educativo svolto, decise di sostenere i costi per la costruzione di una scuola in muratura. Una rete di amici dall’Italia e dalla Svizzera, si sono assunti l’impegno di pagare le rette scolastiche.
Oggi la scuola conta 350 studenti e dispone, oltre che di otto classi, che formano il ciclo delle elementari e delle medie (Primary school), di una biblioteca, un laboratorio artistico, una mensa, una cucina e degli uffici amministrativi. Nello stesso cortile e’ stato costruito un asilo dapprima in lamiera e dal 2010 in muratura grazie ai fondi di un donatore privato.
Ma il lavoro viene fatto anche con i genitori dei bambini proprio perche non sia un delegare ad un’istituzione ma  accompagnarli nel prendere coscienza delle loro possibilita’. Con l’aiuto degli assistenti sociali di AVSI che seguono piu’ da vicinole famiglie, i genitori dei bambini hanno costituito dei gruppi di reciproco aiuto ed hanno iniziato piccole attivita’ commerciali e d artigianali, quali sartorie, per realizzare le divise scolastiche, delle piccole mense dove vengono preparati semplici pasti per i lavoratori e i bambini che escono dalla scuola, e altre. Tutto questo e’ ancora lontano dal costituire una fonte di sostentamento della famiglia ma e’ un passo importante nel cambiamento di mentalita’ in cui la persona diventa protagonista della sua vita e del benessere suo e della sua famiglia, non aspettando solo aiuti dagli altri.