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Ancona/ Parrucchiera viestana muore a 53 anni per mesotelioma pleurico, aperta inchiesta

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La donna lavorava ad Ancona. La Procura ha disposto un’autopsia.

 

PUÒ una donna di 53 anni, che nella vita ha sempre fatto la parrucchiera, morire per mesotelioma pleurico, una patologia legata a filo diretto con le fibre dell’amianto? A questa domanda tenta di dare una risposta la Procura di Ancona, che ha disposto un’autopsia sul corpo di Maddalena Gentile, originaria di Vieste ma da anni residente nel capoluogo, morta venerdì all’ospedale di Torrette dopo un mese di ricovero. In caso di morte per mesotelioma l’autopsia viene disposta da protocollo, anche per individuare eventuali fonti inquinanti, che in questo caso però è difficile rintracciare.

L’AUTOPSIA sarà eseguita oggi dalla dottoressa Loredana Buscemi, dell’istituto di medicina legale di Ancona: la dottoressa Buscemi dovrà stabilire se effettivamente la morte è sopraggiunta per mesotelioma come diagnosticato dai medici dell’ospedale regionale ed eventualmente di quale tipo di mesotelioma soffrisse la 53enne. Ieri i familiari della donna hanno contattato l’avvocato Cinzia Molinaro per essere rappresentati in questa vicenda ed hanno dato il consenso all’esame autoptico, anche se nessuno sa spiegarsi il perché dell’insorgere di questa patologia: ai figli non risulta alcuna circostanza che abbia portato la madre ad inalare fibre di amianto. Maddalena Gentile, che da anni portava avanti la sua attività in proprio, in un locale di via Giordano Bruno, a pochi passi dalla profumeria Galeazzi, ha sempre fatto la parrucchiera. Difficile che in negozio la donna possa essere rimasta a contatto o possa aver in qualche modo respirato fibre in sospensione di asbesto, che sono la causa accertata dell’insorgere del mesotelioma.

QUALCUNO ha ipotizzato che l’amianto possa essere stato utilizzato in passato per costruire particolari filtri degli asciugacapelli, anche se il materiale, di cui è stata ormai accertata la cancerogenicità, da tantissimo tempo non viene più impiegato per costruire tali componenti. Il calvario della Gentile era cominciato tempo fa e, a dicembre, le condizioni della donna si erano aggravate, tanto da costringerla al ricovero nel reparto di oncologia di Torrette. Una malattia implacabile, il mesotelioma, che venerdì ha strappato Maddalena ai suoi familiari e alla sua attività di parrucchiera, che portava avanti da sola. I familiari attendono l’autopsia per fissare la data del funerale. Intanto il negozio di via Giordano Bruno resta chiuso per lutto.

Alessandra Pascucci
Il Resto del Carlino (ed. Ancona)


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