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Più vicino il treno-tram sulla Foggia-Manfredonia

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Cominciano i lavori del Nodo di scambio Manfredonia Ovest. Ancora un passo avanti verso la realizzazione del treno-tram, che a sua volta aprirebbe la strada all’ambizioso progetto del “waterfront” cittadino. Dopo il definitivo nulla osta di RFI (Rete Ferroviaria Italiana), sono partiti i lavori per la realizzazione del primo stralcio funzionale “Nodo di scambio Manfredonia Ovest” in zona Capparelli – Siponto. Un incoraggiante passo avanti verso la realizzazione del progetto treno-tram, previsto dal Piano Regionale dei Trasporti sulla dorsale Lucera-Foggia-Manfredonia.
L’intervento rientra nell’azione 5.2.2 del Programma Pluriennale di Attuazione dell’Asse V del P.O. F.E.S.R. Puglia 2007-2013, che ha portato a Manfredonia un finanziamento pari a 1.367.534,43 euro.
“La nuova stazione va a collocarsi in prossimità dell’attuale passaggio a livello tra Viale degli Eucalipti e la SS89, quindi al di fuori del contesto urbano. E’ stata concepita – spiega l’Assessore alla Pianificazione Urbanistica e Assetto del Territorio, Matteo Clemente – come un nodo di scambio intermodale, sia per le auto private, che per i mezzi pubblici provenienti dalle direttrici di Monte Sant’Angelo, Mattinata e Zapponeta”. L’intermodalità con il sistema ferroviario potrà essere garantita nell’immediato verso Foggia e, una volta completata la realizzazione del progetto complessivo di treno-tram, anche verso il centro di Manfredonia con servizi cadenzati a distanza di 15 minuti.
Il nodo di scambio intermodale della stazione di Manfredonia Ovest prevede:
• un parcheggio di interscambio, compreso tra la SS89 e la linea ferroviaria ad ovest del passaggio a livello, da 93 posti (dei quali 4 destinati ai disabili);
• una fermata attrezzata per l’interscambio ferro-gomma con gli autobus extraurbani, per i quali sono previsti 4 stalli di sosta (lunghi 18 metri) dai quali effettuare l’interscambio “a marciapiede” con i servizi ferroviari;
• un’area attrezzata per la sosta delle biciclette (rastrelliera per circa 25 mezzi), a servizio di due percorsi ciclo-pedonali di circa 500 metri di lunghezza ciascuno che, sviluppandosi sulla viabilità locale garantirebbero, rispettivamente, il collegamento con il litorale e con le aree archeologiche di Siponto.
Alla realizzazione del progetto complessivo di treno-tram, “che consentirebbe di eliminare l’attuale effetto barriera rappresentato dal binario ferroviario – aggiunge l’Assessore Clemente – e la realizzazione di attraversamenti a raso delle trasversali tra via Di Vittorio e il Lungomare del Sole”, è legato in maniera indissolubile il grande sogno di sviluppo di Manfredonia verso il mare, con la realizzazione dell’ambizioso progetto del “waterfront”, ovverosia il fronte mare.
L’ipotesi progettuale prevede, lato Manfredonia, l’elettrificazione della linea ferroviaria e una sua trasformazione in infrastruttura tranviaria a partire dalla stazione di Frattarolo, dove si distacca la diramazione ferroviaria per il porto industriale, con la realizzazione delle nuove fermate tranviarie a Santa Maria di Siponto, Via dei Templari, Tratturo del Carmine, Via Giuseppe Di Vittorio, Viale Aldo Moro e Corso Manfredi. 


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