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OCM Vino – Campagna 2013/2014: presentazione domande di aiuto per sostenere la vitivinicoltura

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Soggetti Beneficiari

 

·         Imprenditori agricoli singoli e associati;

·         Associazioni di produttori vitivinicoli riconosciute;

·         Cooperative agricole;

·         Società agricole di persone o di capitali (costituite secondo le vigenti normative);

·         Consorzi di tutela dei vini DOC e IGT riconosciuti.

 

CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ

Alla data di presentazione della domanda i soggetti interessati alle azioni previste dal piano devono trovarsi in una o più delle seguenti condizioni:

·         essere conduttore di vigneti in regola con la normativa comunitaria e nazionale in materia di impianti e di reimpianti;

·         essere in possesso di un eventuale diritto di reimpianto in portafoglio in corso di validità proveniente dall’estirpazione precedente di una equivalente superficie vitata o acquistato da altro produttore;

·         essere in possesso della copia della dichiarazione delle superfici vitate presentata a norma dell’art. 1, comma 1 del DM 26 luglio 2000;

·         essere in possesso di almeno una dichiarazione di raccolta uve e produzione vino per i titolari di vigneti relativa alle ultime tre campagne vitivinicole;

·         aver costituito ed aggiornato il proprio fascicolo aziendale presso il CAA a cui è stato conferito il mandato;

·         non avere beneficiato di altre agevolazioni finalizzate ad interventi strutturali disposte da programmi comunitari e/o da disposizioni statali o regionali negli ultimi dieci anni per il vigneto da ristrutturare.

 

REQUISITI TECNICI

·         Le forme di allevamento ammesse sono quelle verticali a spalliera/filare (es. Guyot, Cordone Speronato, etc.) che consentono di contenere le rese di uva per ettaro. E’ inoltre, ammessa la realizzazione di vigneti con forma di allevamento ad “alberello pugliese”;

·         Gli impianti dovranno garantire una densità minima di 3.000 piante/ettaro;

·         Il materiale vivaistico da utilizzare nei piani deve essere certificato e comunque controllato per quanto attiene l’esenzione dai virus;

·          Sono escluse le forme di allevamento orizzontali (Tendone);

·          Non è ammesso il reimpianto della stessa particella con la stessa varietà secondo lo stesso sistema di coltivazione della vite.

 

SUPERFICIE MINIMA DI INTERVENTO

Nel caso di progetti collettivi, è fissata una superficie vitata non inferiore a 10 Ha.

Nel caso di progetti presentati da imprenditori singoli è richiesta una superficie minima di 0.30 Ha.

 

PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO

Il sostegno comunitario alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti è versato dall’AGEA Organismo Pagatore è può essere erogato soltanto nelle forme di:

– contributo fondo perduto circa il 60% per i costi di ristrutturazione e riconversione del vigneto;

– indennizzo per le perdite di reddito conseguenti alle azioni che comportano l’estirpazione di superfici vitate o il reinnesto.

 

IMPEGNI SPECIFICI DEL BENEFICIARIO

·         I vigneti ammessi al beneficio dovranno essere conformi ai disciplinari di produzione dei relativi vini a DOC  o IGT;

·         Tempo di realizzazione dell’intervento entro 24 mesi dal ricevimento del decreto di finanziamento;

·         Gli stessi dovranno essere iscritti ai rispettivi albi DOC e/o all’elenco delle vigne IGT entro sei mesi dall’accertamento di esecuzione;

·         I vigneti dovranno essere mantenuti in coltura per almeno 10 anni dalla data del verbale di accertamento di regolare esecuzione.

 

SCADENZA TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: 28 febbraio 2014.

 

Informazioni dettagliate su procedure e modalità di presentazione delle domande di aiuto e per la presentazione delle domande di aiuto possono essere richieste anche al Dott. Agr. Giuseppe Papagni Via Santa Croce n. 47 Vieste (FG) Tel e Fax 0884708282 –  Mob. 3471962856 mail:  <mailto:giuseppe.papagni@hotmail.it> giuseppe.papagni@hotmail.it


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