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Eccellenza/ L’Atletico Vieste ritrova in rimonta la griglia dei playoff dopo il pari a Massafra

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Con una efficace prova di carattere, l’Atletico Vieste torna dall’ostico campo di Massafra con un prezioso pareggio (2-2). Un punto im­portante ai fini della classifica, che consente ai garganici di rimanere ancorati alla griglia dei play-off.

Lo aveva detto Mas­simo Olivieri alla vigilia del match: «Importante è non per­dere». E così è stato. L’undici viestano ha saputo reagire alla fisicità degli avversari, creden­doci fino all’ultimo secondo di gioco, tanto da rimontare per ben due volte e portare a casa il prezioso pareggio. La gara s’è giocata praticamente solo nel secondo tempo e con un finale scoppiettante. Al 2-2 finale, in­fatti, si è giunti con un’altalena di emozioni a cavallo del novantesimo, con ben tre goal in 6 minuti. Sotto di una rete già al secondo minuto della ripresa, l’Atletico Vieste non ha mai smesso di giocare, insidiando in più occasioni la porta av­versaria. Riusciva nell’intento al 43′ , quando la sconfitta sem­brava ormai acquisita. Proprio allora, invece, iniziavano i fuo­chi d’artificio che infiammavano il finale di gara. Capitan Rocco Augelli pennellava una punizione alla Platini, calciando da trenta metri un tiro che scavalcava la barriera e termi­nava la sua traiettoria sotto l’incrocio dei pali dove il por­tiere non poteva arrivare. Con l’ 1-1 si pensava di dover at­tendere il triplice fischio. Ma così non era scritto. Quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara, Pazienza di Bari, all’inizio dei quali il Mas­safra, con Margotta, riceveva in area e insaccava in diagonale, aiutato dal tocco di Ca­masta lanciatosi alla disperata, col resto della difesa viestana ferma a chiedere un fuorigioco: 2 – 1. Tutto deciso? Macchè. Di­fatti, a soli 30 secondi dalla fine, la personalità dei garganici si esaltava in tutta la sua consi­stenza: Colella calciava una punizione da destra che pescava Salerno sul secondo palo la cui schiacciata di testa non lascia­va scampo al portiere avver­sario. Un finale al cardiopalmo, tipico di una finale importante, apprezzato alla fine anche dalla tifoseria avversaria che non ha risparmiato applausi ad en­trambe le formazioni. La gara di Massafra ha con­fermato, come si diceva, che l’Atletico Vieste è squadra di carattere, disposta a giocarsi le proprie carte fino al triplice fi­schio. Prosegue, intanto, il pe­riodo d’oro dell’attaccante Lo­renzo Salerno, che ratifica la media di un goal a partita, gra­zie alle 11 segnature in altret­tante gare. Da parte sua, Rocco Augelli consolida la leadership nella classifica cannonieri con 15 reti.

Gianni Sollitto


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