The news is by your side.

Il primo vescovo ischitellano: Mons Berardino d’Avolio

9

Ischitella nel corso dei secoli ebbe tre vescovi: Mons. Berardino D’Avolio,Mons Basile,e Mons. Falco. Occupiamoci del primo. Mons Berardino D’avolio al secolo Michelantonio(Michele Antonio nell’atto di battesimo) D’Avolio era nato a Ischitella il 2,10.1758. alle ore 16 e veniva battezzato lo stesso giorno dall’arciprete Francescantonio Agricola alla presenza dell’ostetrica e vedova Laudonia di Barletta figlia delli furono coniugi Ruggiero Cascella e Madddalena della Rovere di detta città  Dallo stato delle anime d’Ischitella  del 1770 abbiamo un pò di notizie:
Nella casa 119 abitavano: Girolamo di Giuseppe e della vedova Caterina Cataneo di anni 45; Nunzia di Leonardo di stolfo e Gaetana di Lella  di anni 46;i figli :
Giuseppe di anni 20,Michelantonio di anni 13,Leonardo Pietro di anni 8,sappiamo pure che aveva una sorella di nome Caterina che non figura nello stato delle anime del 1760,ma in quello precedente del 1761. Aveva quindi  2 fratelli e una sorella.
Apparteneva alla provincia religiosa di S.angelo e fece ingresso nell’ordine di San Giovanni rotondo il 17/12/1774 all’età di 16 anni.Ebbe la nomina episcopale a Roma negli ultimi giorni del febbraio 1820. La sede assegnatagli fu Trivento(in provincia di Campobasso) e morì ad Agnone il 17/7/1821 e venne sepolto nella chiesa di San Francesco in cornu evangelli dell’altare di Sant’Antonio.Completò il suo curriculum formativo-culturale nello studio dei Cappuccini in Napol.- Ebbe i seguenti incarichi pastorali come padre guardiano di San Giovanni Rotondo,,(1790-1793); Monte Sant’Angelo (1793-1796);1799-1802-1808,1809) definitore(1805-1808),ministro provinciale. (1816-1819).
Fu insegnante a titolo gratuito dei " giovani aculturali" di Monte Sant’Angelo con nomina reale di " Lettore della Provincia" come se fosse stato eletto dalo stesso corpo del definitorio.
Godette di grande stima come appare dagli incarichi rivestiti in Provincia ,e dalle nomine reali,postulate caldamente dalle autorità locali e dalla presentazione che ne fa il " delegato generale" ,il p.Giannangelo d’Alatri  comunicando a quest’ultimo la nomina reale del p.Berardino a vescovo di Trivento e che lo qualifica come" ottimo nostro padre provinciale". da vescovo privelegiò i poveri e i bisognosi,
Nella chiesa dei conventuali dov’è sepolto si legge la seguente epigrafe" morum suavitate ingenioque clarus; clericalis disciplinae adsertor;egenorum solator et altor."
Nella biblioteca di Foggia si conserva un quadro a mezzo busto di Mons. Berarsino d’Avolio,vescovo di Trivento.
Giuseppe Laganella


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright