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Reporter della Tua Città/ Senso unico di circolazione in Via Sandro Pertini

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Al Comando di Polizia Urbana Comune di Vieste – Alla Redazione di OndaRadio.

 

Oggetto: Senso unico di circolazione in Via Sandro Pertini. Ordinanza Sindacale n 81 del 17.07.2009.

Già in precedenza ho portato all’attenzione dei media locali il problema che si sta verificando dopo l’entrata in vigore  della “nuova ma vecchia” ordinanza sindacale n 81 del 17-07-2009, che impone la circolazione in senso unico alla Via Sandro Pertini.IL  problema – evidentemente –  esiste non solo per chi scrive  e che abita in detta via da molti anni e che, in verità,  non ha mai sentito parlare di “sollecitazioni da parte dei residenti” come riportato nell’ordinanza,  ma  è anche un po’ per tutti gli abitanti di cui gli umori non sono certo positivi.
 Ritengo ancora, come scrivevo nell’articolo, che  le ordinanze sono utili se portano  giovamento e se vengono rispettate, altrimenti è meglio revocarle. Capisco che lo stazionamento di una pattuglia fissa sul luogo è impossibile. Proprio per questo, se di giorno gli autisti indisciplinati sono diminuiti, nelle ore serali  succede il contrario.
La via Sandro Pertini è  una strada cittadina che è molto frequentata per il notevole numero di abitanti residenti e pressocchè tutti i box auto danno l’accesso alla strada dopo aver percorso un breve tratto in salita dove è obbligatorio fermarsi per poi immettersi nella carreggiata. Sapendo che esiste un senso di marcia unidirezionale , l’autista non ha nessun obbligo a guardare da ambo i lati ed è proprio in questo momento che , per colpa di autisti che potrebbero eludere le direttive, può accadere l’irreparabile, tanto più che la visibilità, per la presenza di ostacoli, è anche scarsa. Domanda: vogliamo prendere qualche provvedimento o aspettiamo che accada ciò che è meglio che non accada? Si auspica una risposta convincente che non sia quella già  data sulla necessità di parcheggio: sarebbe una risposta troppo evasiva. Cordialmente.
                                                                                                                        

Bartolo BALDI
 


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