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Eccellenza – Importante successo esterno per l’Atletico Vieste

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Con tre perle, due finalizzate da Lorenzo Salerno e una da Antonio Simone, l’Atletico Vieste ha cancellato l’opaca prestazione di domenica scorsa andando a vincere sul difficile campo di Ascoli Satriano. I giocatori scesi in campo agli ordini di Massimo Olivieri hanno dato la miglior risposta a chi pensava che le dimissioni del presidente Lorenzo Spina Diana avessero destabilizzato oltre misura lo spogliatoio: concentrazione, sacrificio, voglia di vincere e, soprattutto, attaccamento alla maglia sono state le motivazioni che hanno portato capitan Augelli e compagni a conquistare i tre punti in palio.

Proprio il capocannoniere del campionato aveva la possibilità di sbloccare il risultato dopo un paio di minuti ma sul cross dalla destra di Salerno non riusciva a trovare la giusta coordinazione mancando il pallone dall’interno dell’area piccola. Le due squadre si affrontavano a viso aperto nel tentativo di passare in vantaggio: al 22mo il fulmine ivoriano Doumbia si involava sulla sinistra e crossava per Rizzi il cui colpo di testa a colpo sicuro veniva sventato da una impeccabile parata di Muscato.

Il risultato cambiava al 26mo, quando Camasta da centrocampo serviva Salerno che approfittava della staticità della difesa avversaria e della posizione avanzata del portiere Moschetto per insaccare con un preciso pallonetto dal limite dell’area.

Due minuti e i padroni di casa avevano l’opportunità di riequilibrare il punteggio con una azione personale di Doumbia che sfruttava la sua velocità per saltare Silvestri e Camasta ma il pallonetto con cui scavalcava Muscato attraversava l’intero specchio della porta per finire di poco fuori dal lato opposto. L’ivoriano proseguiva il suo personale show imbastendo una nuova palla gol: dopo uno stop a seguire da applausi (palla tra le gambe e colpo di tacco per addomesticare un pallone scagliato in alto dalla sua difesa), l’esterno sinistro di colore arrivava fino in fondo e imbeccava Rizzi al centro dell’area, ma la sua inzuccata vedeva Muscato ancora pronto alla parata.

Nel momento migliore dell’Ascoli, gestito con spirito di sacrificio dagli ospiti, giungeva il gol del raddoppio grazie ad una bella azione corale: Simone scaricava a sinistra per Rocco Augelli che, dal fondo, crossava verso il lato opposto dove Perlangeli faceva la sponda per l’accorrente Simone che insaccava comodamente dall’interno dell’area piccola. Una grande soddisfazione per il centrocampista la cui presenza in campo era stata in dubbio fino all’ultimo a causa di un fastidio muscolare. Era il 40mo.

Poco prima dell’intervallo, la solita scorribanda di Doumbia si concludeva col tiro dello stesso giocatore ivoriano che Muscato metteva in angolo con una parata col volto.

Nella ripresa Maiellaro affiancava Capone a Rizzi sacrificando Ragno in mezzo al campo ma non riusciva ad ottenere maggior peso in attacco. Il Vieste riusciva a gestire il vantaggio per la prima metà della ripresa, prima di giungere al definitivo 3-0 al 29mo col gol di Salerno propiziato da una fantastica azione di Rocco Augelli: dopo aver recuperato palla vicino la bandierina nella propria metà campo, il capitano-bomber viestano saltava 5 avversari giungendo fino alla trequarti avversaria dove scaricava per Perlangeli; cross rasoterra verso l’area dove lo stesso Augelli faceva un velo bello quanto un gol, consentendo a Salerno la battuta a rete superando l’immobile Moschetto. Con questa segnatura, l’attaccante di Sannicandro Garganico fa 13 gol in altrettante partite, confermando la invidiabile media di uno a partita, sogno di ogni giocatore.

Il terzo gol chiudeva di fatto la partita; nell’ultimo quarto d’ora si segnalavano un tiro di Rizzi calciato fuori da buona posizione e l’espulsione diretta di Montemorra per proteste a seguito della richiesta del direttore di gara (il sig. Matteo Antonio Lillo di Brindisi) di indossare i parastinchi.

Quinta sconfitta nelle ultime sei gare per l’Ascoli Satriano, la seconda in casa, che segue quella contestata contro la corazzata Fidelis Andria, decisa da un rigore quantomeno discutibile assegnato ai baresi, e da uno ben più evidente non concesso ai padroni di casa. Una trasferta insidiosa, quella della squadra di mister Olivieri, in casa di una formazione che ha la necessità di tenersi fuori dalla zona play-out. Il meritato successo del Vieste, messo in discussione solo dagli spunti personali di Doumbia in possesso di un passo diverso dagli altri giocatori in campo, pareggia gli scontri diretti dell’unico derby foggiano di questa stagione, che all’andata aveva visto la vittoria dei giocatori dell’Ascoli per 2-1.

Un delicato scontro diretto sul campo del Galatina attende la squadra di Maiellaro, mentre i viestani prepareranno la sfida interna con la Virtus Francavilla cercando di tenere distanti le vicende relative alla presidenza della società.

Sandro Siena


Ascoli Satriano – Atletico Vieste 0-3

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro, Papagno, Ragno (10st Capone), Giannatempo, Bruno, Galano (22st Veneziano), Marracino, Rizzi, Montemorra, Doumbia. A disposizione Perna, D’Angelo, De Vincentis, Gallo, Gramazio. Allenatore Pietro Maiellaro

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri, Iaia, Mandorino, Camasta, Augelli R., Simone (32st Basso), Salerno (37st Morra), Colella, Perlangeli (30st Rubino). A disposizione Innangi, Villani, Flaminio, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Angelo Ricchiuto di Casarano e Ciro Di Maio di Molfetta

Reti: 26pt Salerno, 40pt Simone, 29st Salerno

Ammoniti: Camasta, Colella, Basso (V), Ragno, Rizzi, Moschetto, Marracino, Doumbia (AS)

Espulso Montemorra (AS) al 40st per proteste

 

 


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