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Federbalneari, antiracket per statuto

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L’associazione inserirà nel proprio statuto l’obbligo di sottoscrivere una tessera presso un’associazione antiracket italiana.

 

E’ un segno simbolico della voglia di ribellarsi al malaffare. Ma è anche un gesto concreto. Gli imprenditori associati a Federbalneari hanno approvato all’unanimità l’inserimento nello statuto dell’associazione dell’obbligo a sottoscrivere una tessera presso una delle associazioni antiracket presenti sul territorio nazionale.
La decisione è arrivata nel corso di un’assemblea straordinaria che si è tenuta presso l’Hotel Victoria di Gallipoli, per discutere delle notizie relative agli attacchi da parte della criminalità organizzata.

"Il fenomeno non riguarda solo i balneari, ma è molto più esteso e ramificato – ha dichiarato il presidente di Federbalneari Salento Mauro Della Valle – ma, come categoria, abbiamo ritenuto importante dare un segnale forte. Già qualche anno fa avevamo intravisto la possibilità che criminalità e mafia potessero mettere gli occhi su un settore in espansione, che nell’ultimo periodo hai trainato lo sviluppo turistico del territorio. Avevamo firmato un protocollo con l’associazione Antiracket Salento. Oggi – ha aggiunto Della Valle – c’è da compiere un passo in più. Invitiamo i nostri associati a sottoscrivere una tessera con una delle associazioni antiracket riconosciute dalle istituzioni. Ciò sarà previsto per statuto, grazie al voto dell’assemblea. Sarà una scelta individuale, ma dalla quale non si potrà prescindere per offrire l’immagine di legalità in cui crediamo. Non bisogna mai dimenticare – ha concluso il presidente – che siamo gestori di un bene pubblico, imprenditori che hanno ricevuto in affidamento un bene dello Stato di cui tenere cura".

Tra le proposte della categoria c’è il controllo e la gestione trasparente dei servizi di parcheggio e vigilanza.


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