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Inquinamento ambientale, 44 aree a rischio in provincia di Foggia

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44 aree inquinate. È questo l’esito del primo controllo speciale che il team “ambiente” dei Carabinieri ha messo in atto sul territorio della Provincia di Foggia. Cerignola, Accadia, Deliceto, Castelluccio, Carapelle e  Orta Nova, sono solo alcuni dei comuni che insieme al capoluogo racchiudono siti impropriamente utilizzati per lo sversamento di rifiuti.  Inerti industriali, materiali plastico-ferrosi, rifiuti solidi urbani e beni dismessi: le aree inquinate sono state segnalate ai sindaci dei comuni interessati affinché provvedano all’immediata rimozione dei rifiuti, ma a preoccupare gli Uomini dell’Arma sono  una discarica abusiva di circa 12mila metri quadrati alla periferia di Cerignola e un’area che nei pressi di un capannone industriale a Borgo Incoronata raccoglie preoccupanti quantità di rifiuti ospedalieri. La prima, già sottoposta a sequestro preventivo, rappresenta un pericolo per la mole di rifiuti speciali, i Militari stimano che nel sito ne siano concentrate alcune migliaia di tonnellate. A parte le criticità di Cerignola e della zona industriale del Borgo Incoronata  i Carabinieri tengono sotto controllo anche le discariche improvvisate che sorgono lungo il Tratturo Castiglione, la zona industriale ASI e le strade adiacenti alle statali 16 e 17. Le aree degradate si estendono fino al  fiume Carapelle. È per questo che il team ambiente lavora per mappare i siti a rischio inquinamento, provvedendo non solo a intimare le attività di bonifica alle amministrazioni comunali che hanno competenza sui vari territori, ma anche verificando che la rimozione dei rifiuti venga realmente effettuata. Controlli costanti e interventi mirati, ha assicurato il colonnello Basilicata, rappresentano  la risposta dell’Arma al problema dell’inquinamento ambientale.


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