The news is by your side.

Dalla Regione agli enti locali 96 milioni «sulla carta»

32

Una ‘boccata d’ossigeno per gli enti locali alle prese con i lacci del Patto di stabilità. Ieri mattina è stato firmato l’accordo che consente alla Regione di trasferire a Province e Comuni uno «spazio finanziario» di 96 milioni. E il cosiddetto «Patto di stabilità verticale incentivato». In concreto: la possibilità di trasferire agli enti locali la facoltà di spendere, rinunciando a farlo in proprio per la quota equivalente. L’intesa è stata firmata dall’assessore regionale Leonardo di Gioia, da Massimo Posca (Anci) e Silvano Macculi (Upi). Secondo l’accordo, lo «spazio finanziario» disponibile sarà suddiviso in questo modo: 25% alle Province (24 milioni) e 75% ai Comuni (72 milioni). Tale ultima quota sarà poi suddivisa in parti uguali tra le amministrazioni che contano tra mille e cinquemila abitanti e quelle che superano i cinquemila residenti. Le richieste avanzate dagli enti locali erano largamente superiori ai 96 milioni di spazio messo a disposizione dalla Regione: solo i Comuni avevano avanzano domanda per 370 milioni. Ora ciascuna istanza dovrà essere parametrata secondo il totale disponibile. La condizione essenziale per accedere allo spazio finanziario è che la spesa sia destinata al “pagamento in favore dei creditori di obbligazioni in conto capitale”. Insomma serva a pagare le spese per gli investimenti. «Dopo la beffa dello scorso anno – dichiara l’assessore Di Gioia – in cui non è stato possibile realizzare il Patto verticale incentivato, nel 2014 la Regione provvede approfittando’di una norma -inserita nella legge di Stabilità 2014 (comma 517)». Grazie a quella disposizione, la Regione, impossibilitata a utilizzare «spazio» dal proprio bilancio, ha acquisito la disponibilità della Sicilia. Sicché l’amministrazione siciliana ha ceduto spazio alla Puglia, e questa ai propri enti locali. In cambio, la giunta di Vendola ha ceduto alla Sicilia risorse liquide pari a 80 milioni: quello che lo Stato avrebbe versato alle casse pugliesi per premiare ì’accordo con gli enti locali. L’operazione, avallata dalla Conferenza delle Regioni, ha ottenuto il via libera informale del ministero dell’Economia. Si attende ora la comunicazione ufficiale. Plaude all’iniziativa Nicola Delle Donne, presidente dei costruttori pugliesi: «L’accordo consentirà di dare ossigeno a tante imprese che hanno ultimato lavori per gli enti locali. La misura, tuttavia, non è sufficiente». 


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright