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Vico – Restauro e inaugurazione statua di San Giuseppe nell’omonima chiesa

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Nel giorno di San Giuseppe nell’omonima chiesa di San Giuseppe di Vico del Gargano , la statua di San Giuseppe ritorna all’antico splendore. Tutto iniziò per caso dal rinvenimento da parte di un ricercatore locale Tomaso Zaffarano che trovò il documento della committenza della statua di San Giuseppe presso l’omonima chiesa.

Si scoprì allora che la statua di pregiata fattura era opera di due importanti scultori napoletani: i fratelli Giuseppe e Francesco Verzella che nel 1835 anno di acquisto della statua in una nota del parroco che l’aveva ordinata , la fecero pervenire presso l’omonima chiesa per il prezzo di 180 ducati più 30 per la spedizione.-
Sin allora si ignorava l’esistenza degli autori della statua fino a che il Zaffarano fece pervenire a un confratello Mimmo Lombardi la copia del documento che comunicò la notizia alla confraternita  di San Agostino e Santa Monica  che pensarono al restauro della statua vista l’importanza della stessa.
Nel giorno di San Giuseppe si è avuta l’inaugurazione della statua mostrata al pubblico che è stata possibile, essere ammirata in tutta la sua bellezza.
Gli artisti che l’hanno restaurata D’angelo Fabio di Frisa (Chieti)  e Antonella Scistri  di Vico del Gargano ci parlano del restauro.

"Il restauro ci dicono è avvenuto su un ‘opera che si rifà ad autori di fine settecento (periodo del rococò) e si è partiti da alcune lacune presenti  specialmente nella parte superiore e in particolare nel braccio sx che abbraccia lo scettro e tutta la statua sotto dorsale senza ripristinarla con colori originali per non compromettere la riconoscibilità del santo. La foglia d’oro che c’era è stata ripristinata e ricoperta con porporina dorata. Puliti sono stati tutti gli argenti ,pulito l’incarnato lasciando le patine del tempo e il perizoma del bambino è tornato all’origine.
Sono state adottate analisi non invasive(fluorescenza)e un’ unica spia ottimale che serviva a vedere il livello diagnostico per verificare l’attacco fungino.

Nel Corso della messa di Don Gabriele (nella chiesa gremita di fedeli) che ha avuto sicuramente anche un ruolo fondamentale unitamente ai confratelli della confraternita nel restauro e durante la quale si   sono nominati nuovi confratelli della confraternita stessa si è avuta all’interno della chiesa una mostra della C.N.A di Vico del gargano di foto di artigiani di Vico del Gargano  e dopo i ringraziamenti si sono avute degustazioni di prodotti tipici locali ,il tutto organizzato dall’amministrazione comunale e il Sindaco Michele Sementino,Antonio del Conte per il C.N.A e il priore Giuseppe Biscotti della confraternita.
Giuseppe Laganella   


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