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Con “Green League” i giocatori diventano i paladini del Parco

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Il nuovo progetto del COOU mete in palio 300 alberi che andranno a rimborsare tre aree protette italiane.

 

Trecento alberi in palio che andranno a rimboschire il Parco Regionale Veneto del Delta del Po, il Parco Regionale di Aguz­zano nel Lazio e il Parco Na­zionale del Gargano in Puglia. "Green League", il progetto del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati che prevede un sistema di giochi online finalizzati all’edu­cazione ambientale, da doma­ni dividerà i partecipanti in tre gruppi. Grazie all’accordo tra il COOU e AzzeroC02, fino al 30 giugno ogni giocatore sarà au­tomaticamente assegnato a un gruppo che diventerà il "pala­dino" «di uno dei tre parchi: gio­cando e scalando le classifiche di "Green League" si faranno conquistare punti alla propria squadra. Dallo scorso mese di dicem­bre sono più di 40mila le partite giocate singolarmente sul sito www.greenleague.it con il quale il Consorzio punta a diffon­dere attraverso il gioco, conte­nuti formativi che sensibilizzi­no gli utenti sui temi ambientali. Con questa nuova competi­zione i partecipanti saranno ag­gregati in gruppi con la missio­ne di contrastare gli effetti ne­gativi dell’inquinamento, compensando le emissioni di C02. Il 30 giugno la classifica fi­nale deciderà la destinazione dei trecento alberi nei tre par­chi in proporzione ai punti otte­nuti dalle tre squadre. Il progetto di forestazione del Parco Nazionale del Garga­no si è sviluppato in due aree, la prima ubicata nel centro urban­no di Apricena, e la seconda in località "Coppe di Monte Castel­lo", a sud-ovest del promontorio garganico all’interno del Parco Nazionale del Gargano. L’obiet­tivo del progetto è stato quel­lo di salvaguardare l’ambiente e contribuire alla tutela del­la biodiversità del luogo, ma an­che diffondere, tra i più giovani, una conoscenza consapevole dell’ambiente locale, in modo da veicolarne l’importanza e pro­muoverne il rispetto e la cura. "Attraverso Green League – spiega Elena Susini, respon­sabile della Comunicazione del COOU – il consorzio intende se­guire la propria mission di sensibilizzazione ambientale con un progetto che, puntando sulle potenzialità dei social network, sta raggiungendo un target "ampio e diversificato. Proprio nell’azione congiunta di diverti­mento e nuove tecnologie l’edu­cazione ambientale può trovare un sistema efficace per raggiun­gere in modo capillare i cittadi­ni, ponendo le basi per un radi­cale cambiamento negli stili di vita e nei comportamenti a tute­la dell’ambiente". 


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