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In migliaia nella Masserie Didattiche che hanno illuminato la prima notte d’estate

Le Masserie Didattiche disseminate sull’intero territorio regionale hanno mostrato la Puglia rurale in tutto il suo splendore. Chiusura positiva per la quarta edizione di Masserie sotto le Stelle, l’evento organizzato dall’Area Politiche per lo Sviluppo Rurale della Regione Puglia, in collaborazione con l’Area Politiche per la Promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti. Anche quest’anno numerosa la presenza, di circa 13.000 persone, con significativa  partecipazione di turisti nazionali provenienti prevalentemente dal Nord Italia, ed internazionali provenienti da Germania, Francia, Inghilterra, Olanda, Ungheria e Russia. “Quando la Regione Puglia pensò alle Masserie Didattiche immaginò un futuro assetto dell’agricoltura capace di spronare il settore ma anche diversificare il reddito e rendere appetibile, dal punto di vista turistico, il grande patrimonio rurale e di autenticità della nostra terra – ha affermato l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni –  Masserie sotto le stelle racconta di una intuizione diventata un successo confortato dai numeri e dal costante trend di presenze turistiche in ascesa che scelgono la Puglia anche per vivere queste esperienze di vacanza a contatto con la natura, ma anche con uno stile di vita e un codice esperienziale ricco di suggestioni. Masserie sotto le Stelle è tutto questo: condensato in una sola notte in cui la Puglia ha saputo raccontarsi, a turisti italiani ed esteri, fiera del suo passato, orgogliosa delle sue produzioni di eccellenza a Marchio di Qualità, impegnata nel suo presente e produttiva, capace e innovativa nella sua proiezione futura. In una notte  – conclude – magica, suggestiva, ma anche dalla grande forza culturale ed economico-produttiva”.

Il grano diventa farina, il latte formaggio, la cenere sapone, gli ortaggi colori sotto gli occhi pieni di stupore soprattutto dei più piccoli: l’arte propria della tradizione agricola pugliese è stata vissuta direttamente da quanti hanno preso parte ai differenti laboratori didattici proposti, con particolare attenzione  all’accessibilità: dal servizio di traduzione LIS per sordi muti, al laboratorio sinestesico che ha permesso di giocare con le emozioni e le sensazioni in un percorso tutto colorato.
Spettacoli teatrali, musica e danza popolari hanno fatto da sfondo ad una notte a contatto con la natura tra passeggiate a cavallo o in mountain bike alla scoperta del Parco dell’Alta Murgia, al fascino del mare nelle Masserie didattiche ittiche con le escursioni in barca e la  pesca al bolentino.
Ad insaporire la prima notte d’estate, le degustazioni di prodotti a kilometro zero: la semplicità e il gusto dei piatti tipici dell’agricoltura pugliese hanno reso unica la manifestazione che rappresenta un omaggio alla multifunzionalità dell’agricoltura regionale.