The news is by your side.

Vieste – Eventi culturali all’Hotel Yria

18

 

L’Hotel  Yria ospita in questo periodo di alta stagione alcuni eventi culturali, con l’intento di rendere l’accoglienza dei numerosi ospiti (diversi gli stranieri) più ricca di offerte di rilievo, in un panorama straordinario come Vieste, già colmo di bellezze naturali e storiche, che la rendono unica nell’intera area garganica

Alla mostra permanente di Luca Dall’Olio (Brescia, 1958), da poco inaugurata nella sala Minerva, si aggiunge in questi giorni un "quadro" in più: la proiezione del documentario di Armando Lostaglio "La strada meno battuta – A cavallo sulla Via Herculia" (presentato lo scorso anno a Venezia durante la Mostra del Cinema, in “CinemadaMare”) ed illustrato dallo stesso autore, per iniziativa della Società di gestione del Porto Turistico di Vieste, e di Maria Pina Mastrorocco che ha curato anche la presentazione dell’evento con una intervista all’autore su OndaRadio. Molti sono stati gli apprezzamenti per questo documentario da parte dei visitatori che hanno scoperto – per alcuni riscoperto – il valore storico e documentale della Basilicata, in questo viaggio sulla storica Via Herculia del III secolo d.C.. Il lungo cammino dei trenta cavalieri parte proprio dalle pendici del Gargano, dai maneggi del Monte Sant’Angelo, noto Santuario di San Michele protetto dall’Unesco. Di li la partenza, per poi toccare l’Immacolata di Foggia, l’Appennino Dauno e quindi immettersi nel Sannio, in Irpinia e in Basilicata, da Monticchio ad Atella, a Grumentum fino a Maratea. La realizzazione del documentario (nato da una idea di Gerardo Graziano e Salvatore Summa insieme a Lostaglio): FamilylifeTv ed EquiturismoItalia, con CineClub “V. De Sica”  – tutte associazioni lucane – ha molto colpito gli ospiti, che hanno stimato lo sforzo organizzativo e le difficoltà dei cavalieri (alcuni davvero molto giovani) nel rapporto con  la natura vista da cavallo, e la difficoltà di una impresa davvero ardua. L’impegno e l’onere di quanti operano nel settore dell’accoglienza, va dunque nella direzione di promuovere in maniera sempre più qualificante l’offerta turistica, trasformando le strutture ricettive in vettori di cultura e di conoscenza nei diversi ambiti dell’arte.   
Pier Paolo Rosiello


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright