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Vieste – SUOLI PUBBLICI, I COMMERCIANTI IN RIVOLTA CHIEDONO MODIFICHE

 

Erano in tanti i titolari di pizzerie al taglio, bar, pasticcerie, ristoranti, che si sono ritrovati nel caldo pomeriggio di lunedì scorso 7 luglio presso il «Ristorante La Kambusa». Argomento dell’incontro: i controlli a tappeto, sull’occupazione dei suoli pubblici, messi in campo della società incaricata dal Comune di Vieste della riscossione dei tributi.

Negli scorsi giorni, infatti, gli incaricati della società di riscossione si sono messi all’opera, misurando e fotografando i suoli pubblici occupati dalle varie tipologie di pubblici esercizi, per verificare chi avesse tavoli o sedie al di fuori degli spazi autorizzati. Questi controlli a molti non sono proprio piaciuti sia perchè poco attenti nel non intralciare il lavoro ma anche per il fatto che andavano a stravolgere situazioni consolidatesi negli anni.
Nel corso dell’incontro sono state snocciolate da un po’ tutti i presenti le varie rimostranze nei confronti di queste verifiche. In particolare quasi tutti hanno evidenziato il fatto di non essere stati informati dal Comune di questo tipo di controlli.
Si è parlato così «di continue ed ingiustificate persecuzioni subite da 25 anni, per il semplice fatto di voler mantenere attive le proprie aziende assicurando lavoro e sostentamento economico alle proprie famiglie ed ai lavoratori dipendenti, oltre che a pagare le dovute tasse». Al termine i partecipanti hanno deciso di autocostituirsi in "Comitato Commercianti Viestani», con l’intento di rappresentare e difendere gli interessi legittimi della categoria.

E’ stato così designato un direttivo costiituito da undici componenti ed un portavoce, in rappresentanza delle attività commerciali nelle varie zone della città: Saverio Prencipe, componente e portavoce «Ristorante Kambusa & Principe»; Cionfoli Giosuè, componente, «Drink & Food Gate 34»; Natale Ruggieri, componente, «Gelateria Ruggieri»; D’Altilia Nicola, componente «Edicola D’Altilia»; Di Rodi Bartolomeo, componente «Bart’s Bar»; Chionchio Giuliano, componente «Gelateria Garibaldi»; Ficarelli Vito, componente »Osteria degli Angeli»; Petrone Ivana, componente, «Bar De javù»; Prencipe Domenico, componente, «Souvenir & Giocattoli Prencipe»; Cavaliere Leonardo,  componente, «Il Fornaio»; Guida Pasquina, componente, «Le Delizie»; Raspone Daniela, componente, «Fantasy Pasticceria».
Il direttivo ha presentato una richiesta di incotro urgente al sindaco Ersilia Nobile per illustrare le proprie richieste: — eventuale esonero del canone cosap, relativo allo spazio occupato dalle fioriere (imposte dal vigente Regolamento Comunale in materia)  posizionate per la delimitazione del suolo autorizzato e concesso; — ridefinire e concordare le procedure amministrative, adottate per prassi dal Comune di Vieste, per le pratiche relative ai rinnovi annuali delle autorizzazioni; — eventuali modifiche del vigente Regolamento Comunale cosap, al fine di una rivisitazione delle tariffe applicate dal Comune di Vieste; — intesa preliminare sulle procedure amministrative per l’esame e le successive ed eventuali autorizzazioni da rilasciare, a fronte delle richieste di ampliamento avanzate e/o da presentare al Comune di Vieste, proposte dai titolari dei «rinnovi autorizzazioni occupazione di suolo pubblico anno 2014»; — eventuali modifiche al vigente Regolamento Comunale in materia, nella parte in cui stabilisce di «parametrare» lo spazio pubblico concedibile, rispetto alla superficie interna dei locali destinati ad attività commerciale; — chiarimenti interpretativi sulla «Tarsug», istituita e riscossa dal Comune di Vieste sui suoli pubblici concessi ed autorizzati.